Oscar 2026, polemica sull'In Memoriam per le assenze di Bardot, Van Der Beek e Dane
Agli Oscar 2026 scoppia la polemica sull’In Memoriam dopo l’assenza di Brigitte Bardot, James Van Der Beek ed Eric Dane nel video dedicato agli artisti scomparsi. La scelta dell’Academy scatena proteste online durante la notte delle statuette.
La notte degli Oscar 2026 non si è chiusa senza contestazioni. Il segmento In Memoriam, che ogni anno ricorda i protagonisti del cinema scomparsi negli ultimi dodici mesi, ha lasciato molti spettatori delusi. Nel montaggio proiettato al Dolby Theatre mancavano alcuni nomi che il pubblico considerava inevitabili.
Tra gli assenti più discussi spiccano Brigitte Bardot, simbolo del cinema francese, e due volti molto noti della televisione americana: James Van Der Beek, reso celebre da Dawson’s Creek, ed Eric Dane, conosciuto dal grande pubblico come il “Dottor Bollore” di Grey’s Anatomy. Sui social la reazione è stata immediata, con migliaia di messaggi che accusano l’Academy di aver ignorato figure importanti della cultura pop.
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Il tributo, quest’anno più lungo del solito, avrebbe dovuto includere più artisti. Nonostante l’estensione del video, però, alcune assenze hanno riacceso critiche già emerse in passato, come accadde l’anno precedente per l’omaggio mancato ad Alain Delon.
Nel corso della serata uno dei momenti più intensi è arrivato quando Barbra Streisand è salita sul palco per ricordare Robert Redford, morto a settembre a 89 anni. L’attrice e cantante ha rievocato il collega con cui condivise il set di Come eravamo, definendolo un “cowboy intellettuale”. Poi ha intonato alcune strofe di The Way We Were, visibilmente commossa.
Streisand ha raccontato anche l’ultima telefonata ricevuta da Redford. L’attore, ha ricordato, le disse di volerle bene “per sempre”. Nel suo ultimo messaggio di risposta lei aveva firmato semplicemente “Babs”, lo stesso soprannome con cui lui la chiamava.
Applausi anche per il ricordo dedicato al regista Rob Reiner e alla moglie Michelle, morti a dicembre. Billy Crystal ha ripercorso la carriera del cineasta citando titoli come Harry, ti presento Sally e Stand by Me, ricordando anche il suo impegno pubblico sui temi dell’uguaglianza.
Nel filmato proiettato durante la cerimonia è comparso anche un nome italiano, lo scenografo Gianni Quaranta. Sul grande schermo sono apparsi inoltre volti storici legati al cinema e alla moda italiana, tra cui Claudia Cardinale e Giorgio Armani.
L’Academy ha scelto di dedicare tributi separati ad alcune figure di primo piano, tra cui Diane Keaton e Diane Ladd. La decisione, però, non ha fermato le critiche. Molti fan accusano l’organizzazione di dare meno spazio agli attori provenienti dalle serie televisive, nonostante la loro popolarità globale.
This year's Oscar "In Memoriam" tribute video didn't include Brigitte Bardot. Last year they didn't mention Alain Delon. This is embarrassing to say the least.
— DepressedBergman (@DannyDrinksWine) March 16, 2026
I assume they were excluded because of their politics, but the job of the Academy is to remember them for their… pic.twitter.com/0morfpf1fp