Sinner accorcia nel ranking ATP dopo Indian Wells, mille punti guadagnati su Alcaraz

Jannik Sinner vince a Indian Wells e accorcia la distanza da Carlos Alcaraz nel ranking ATP. Il trionfo nel Masters 1000 vale mille punti netti e rilancia l’azzurro nella corsa al numero uno del mondo dopo un periodo segnato da tornei saltati.

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Sinner accorcia nel ranking ATP dopo Indian Wells, mille punti guadagnati su Alcaraz

Jannik Sinner conquista Indian Wells per la prima volta in carriera e il successo ha un peso immediato anche sulla classifica mondiale. Il Masters 1000 californiano regala all’azzurro il primo titolo del 2026, il venticinquesimo complessivo, e soprattutto un balzo in avanti nel ranking.

La vittoria vale mille punti pieni. Sinner non aveva nulla da difendere rispetto allo scorso anno e quindi incassa l’intero bottino. Dopo il torneo statunitense il suo totale sale a 11.400 punti, un risultato che lo riporta vicino alla vetta occupata dallo spagnolo Carlos Alcaraz.

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Il leader del ranking resta infatti a quota 13.540 punti. A Indian Wells lo spagnolo si è fermato in semifinale contro Daniil Medvedev, replicando lo stesso risultato ottenuto dodici mesi fa quando era stato eliminato da Jack Draper. Il bilancio quindi non cambia per lui, mentre Sinner riduce il divario.

La distanza tra i due si abbassa così a 2.140 punti. Un margine ancora ampio ma decisamente più gestibile rispetto alle settimane precedenti, soprattutto considerando il calendario dei prossimi tornei.

Il circuito ATP si sposta ora in Florida per il Masters 1000 di Miami. Anche in questo caso Sinner non ha punti da difendere e potrebbe aggiungere un altro bottino importante alla sua classifica. Una vittoria gli permetterebbe di recuperare ulteriormente terreno.

La situazione è diversa per Alcaraz. Nel 2025 lo spagnolo era uscito subito dal torneo e quindi non perderà punti, ma allo stesso tempo non avrà vantaggi particolari rispetto ai rivali.

Molto dipenderà poi dalla stagione sulla terra rossa. A Montecarlo Alcaraz si presenta da campione in carica e non potrà migliorare il punteggio accumulato lo scorso anno, mentre Sinner parte senza punti da difendere e con margini di guadagno.

Il calendario offre altre occasioni nelle settimane successive. A Roma lo spagnolo dovrà difendere il titolo conquistato nel 2025, mentre a Barcellona aveva chiuso la stagione con la finale. Sono passaggi che potrebbero incidere nella corsa alla vetta.

Resta però la variabile della superficie. La terra battuta è tradizionalmente il terreno preferito di Alcaraz, come dimostrato anche dal successo ottenuto al Roland Garros, arrivato dopo una finale combattuta.