Carne di cavallo da corsa servita in mensa per poveri, il microchip rivela il destino di Smart Latch

Smart Latch, cavalla da corsa turca, è finita nello spezzatino servito in una mensa per poveri dopo una macellazione illegale. La vicenda è emersa quando un uomo ha trovato nel piatto il microchip identificativo dell’animale durante il pasto.

Smart Latch
Carne di cavallo da corsa servita in mensa per poveri, il microchip rivela il destino di Smart Latch

Un boccone troppo duro da masticare ha svelato una storia inquietante. In una mensa pubblica per persone in difficoltà a Mersin, in Turchia, un uomo ha trovato nel piatto un piccolo dispositivo elettronico. Non era un frammento di osso, ma il microchip di identificazione inserito sotto la pelle di un cavallo.

L’oggetto è stato consegnato alle autorità sanitarie, che lo hanno analizzato attraverso il codice registrato nei database veterinari. Il risultato ha portato a un nome preciso. Il dispositivo apparteneva a Smart Latch, una purosangue inglese di quattro anni che fino a poco tempo prima correva nelle gare ufficiali.

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La cavalla aveva gareggiato all’ippodromo Yesiloba di Adana, conquistando tre vittorie nelle competizioni. Dopo l’ultima corsa, disputata il 14 ottobre 2025, l’animale aveva riportato un problema a una gamba e il proprietario aveva deciso di ritirarla dalle piste.

L’imprenditore Suat Topçu aveva poi scelto di affidare il cavallo a un maneggio a Osmaniye, convinto che potesse trascorrere lì il periodo di riposo lontano dalle gare. Invece, secondo quanto emerso dalle indagini, l’animale sarebbe stato macellato illegalmente e la carne venduta alla catena di rifornimento della mensa.

Le analisi di laboratorio sui campioni di cibo hanno confermato che lo spezzatino servito ai cittadini era composto interamente da carne equina. Dopo la scoperta, il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste ha inserito il Comune tra i casi segnalati per frode alimentare.

Il proprietario della cavalla ha appreso la sorte dell’animale quando è stato contattato dalle autorità. Oltre allo shock per la vicenda, ha ricevuto una sanzione di oltre 132mila lire turche per non aver registrato correttamente il trasferimento di proprietà del cavallo.

Le indagini continuano per individuare chi abbia effettuato la macellazione clandestina e come la carne sia entrata nella distribuzione della mensa pubblica. Senza quel piccolo dispositivo trovato nel piatto, il destino di Smart Latch sarebbe probabilmente rimasto sconosciuto.