Sal Da Vinci smentisce l'uso politico di Per sempre Sì e chiarisce la telefonata con Giorgia Meloni

Sal Da Vinci chiarisce le voci sulla telefonata con Giorgia Meloni nate dopo Sanremo. Il cantante racconta di una breve chiamata di congratulazioni e smentisce qualsiasi richiesta legata alla sua canzone Per sempre Sì.

Sal Da Vinci
Sal Da Vinci smentisce l'uso politico di Per sempre Sì e chiarisce la telefonata con Giorgia Meloni

Sal Da Vinci ha smentito le voci circolate online su una presunta richiesta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardo alla sua canzone “Per sempre Sì”. Il cantautore napoletano ha parlato a Napoli durante la cerimonia al Maschio Angioino in cui gli è stata consegnata la medaglia della città.

L’artista ha raccontato di aver ricevuto soltanto una breve telefonata di congratulazioni. «Mi ha chiamato per farmi i complimenti e la conversazione è finita lì», ha spiegato, aggiungendo che la chiamata è durata circa trenta secondi perché la premier era impegnata con molte altre attività.

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Secondo alcune ricostruzioni diffuse sui social, Giorgia Meloni avrebbe chiesto al cantante di utilizzare il brano vincente a Sanremo per una campagna referendaria. Una versione che Da Vinci respinge con decisione. «Non è mai successo. Sono parole che girano sul web e diventano enormi», ha detto.

Il cantautore ha precisato anche che la sua musica, una volta pubblicata, può essere ascoltata liberamente da chiunque. Il brano è disponibile sulle piattaforme digitali e può essere condiviso dal pubblico senza restrizioni.

Parlando della nascita della canzone, Da Vinci ha ricordato il lavoro di squadra che ha portato alla sua realizzazione. “Per sempre Sì”, ha spiegato, è una canzone d’amore scritta insieme a collaboratori di fiducia. Per eventuali utilizzi commerciali o pubblicitari, ha aggiunto, le richieste devono essere rivolte alla casa discografica e non direttamente a lui.