Baseball, l'Italia batte gli Stati Uniti al World Baseball Classic
L’Italia del baseball batte gli Stati Uniti al World Baseball Classic grazie a una partenza travolgente e a tre fuoricampo decisivi. A Houston gli Azzurri volano sull’8-0 e resistono al ritorno americano firmando un successo storico.
L’Italia scrive una pagina memorabile del proprio baseball. Nella notte italiana dell’11 marzo, al Daikin Park di Houston, la Nazionale guidata da Francisco Cervelli supera gli Stati Uniti 8-6 nel World Baseball Classic. Gli Azzurri avevano già battuto gli americani in passato, ma mai contro una selezione composta interamente da giocatori delle Major League.
La partita prende subito una piega sorprendente. Il lanciatore statunitense McLean domina il primo inning, ma al secondo arriva la risposta italiana. Teel colpisce un fuoricampo a sinistra che sblocca il punteggio. Subito dopo Caglianone raggiunge la base e Antonacci manda la palla oltre il recinto per un homer da due punti che porta il risultato sul 3-0.
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Sul monte di lancio l’azzurro Lorenzen controlla la gara con sicurezza. Contro un lineup ricco di stelle concede pochissimo: appena due valide senza danni, una base ball e due strikeout prima di lasciare il posto ai rilievi dopo quattro inning solidi.
Nel quarto inning l’Italia allunga ancora. Il mancino Yarbrough entra per gli Stati Uniti ma viene colpito duramente. Caglianone manda la palla oltre le tribune per il suo primo fuoricampo nel torneo e trascina a casa anche Teel, portando il punteggio sul 5-0 davanti ai trentamila spettatori di Houston.
Gli Azzurri continuano a spingere. Nella parte alta del sesto inning arrivano altri tre punti che portano il vantaggio sull’8-0, complici anche alcune incertezze della difesa americana. Poco dopo Henderson rompe lo zero per gli Stati Uniti con un fuoricampo che accende il pubblico e riapre l’atmosfera allo stadio.
La reazione americana cresce inning dopo inning. Nel settimo Crow-Armstrong colpisce un homer da tre punti che riporta i padroni di casa sull’8-4 e infiamma il Daikin Park. L’Italia prova a contenere l’assalto con i rilievi La Sorsa, Jacob e Marinaccio, chiamati a gestire i momenti più delicati.
Nel finale la pressione resta altissima. Gli Stati Uniti accorciano ancora con il secondo fuoricampo di Crow-Armstrong, mentre il bullpen italiano difende il vantaggio. L’ultimo a salire sul monte è Weissert, che ottiene gli out decisivi eliminando Henderson e Judge e consegna agli Azzurri una vittoria destinata a entrare nella storia.