Notte prima degli esami 3.0 arriva al cinema vent'anni dopo il cult
Fausto Brizzi torna con Notte prima degli esami 3.0 vent’anni dopo il film cult. La nuova storia segue una classe di maturandi della Gen Z tra ansia climatica, amicizie e la notte decisiva prima della prova di maturità.
Vent’anni dopo il successo che raccontò la maturità di un’intera generazione, arriva al cinema Notte prima degli esami 3.0. Il film, nelle sale dal 19 marzo, nasce da una sceneggiatura firmata da Fausto Brizzi insieme al regista Tommaso Renzoni. Non è un seguito diretto né un rifacimento del titolo originale con Nicolas Vaporidis e Giorgio Faletti, ma una storia nuova che riprende lo spirito del primo film.
Al centro del racconto c’è una classe di studenti che affronta l’ultimo passo prima dell’esame di Stato. Il protagonista è Giulio, interpretato da Tommaso Cassissa, ragazzo che vive le inquietudini della sua generazione. Tra timori per il futuro e ecoansia, vorrebbe cambiare il mondo ma non sa da dove cominciare. Intorno a lui si muovono compagni di scuola, amicizie e i primi amori che prendono forma nelle ore che precedono l’esame.
Leggi anche: Antonello Venditti a sorpresa all'anteprima romana di Notte prima degli esami 3.0
Nel cast figurano anche Adriano Moretti, Alice Lupparelli e Alice Maselli nei panni dei maturandi. A rappresentare l’autorità scolastica c’è Sabrina Ferilli, insegnante temuta dagli studenti e soprannominata “La Belva”. Nel film compaiono inoltre Gian Marco Tognazzi, Sebastiano Somma e la cantante Ditonellapiaga, al suo debutto sul grande schermo, con una partecipazione di Antonello Venditti.
Secondo il regista Tommaso Renzoni, la maturità e il modo di viverla sono cambiati molto rispetto a vent’anni fa. Oggi i ragazzi guardano al futuro con maggiore incertezza. L’idea di una vita stabile appare più lontana rispetto al passato, e questo pesa sulle aspettative dei più giovani.
Nonostante i cambiamenti, resta immutato il momento simbolico della vigilia dell’esame. È la notte in cui paure, sogni e amicizie si mescolano prima dell’ingresso nell’età adulta. Tra feste improvvisate e tensioni tra compagni, i protagonisti si ritrovano a fare i conti con il passaggio che segna la fine della scuola.
Il film segna anche l’esordio cinematografico di Ditonellapiaga. La sua canzone Che fastidio accompagna diverse scene della pellicola e negli ultimi mesi è stata utilizzata come colonna sonora in manifestazioni e proteste. La cantante racconta di vedere nel brano una voce per chi esprime frustrazione e voglia di farsi sentire.