Champions League, disastro Tottenham: Tudor lancia Kinsky, papera e cambio dopo 17 minuti
Igor Tudor sorprende tutti schierando Kinsky titolare contro l’Atletico Madrid ma l’errore del giovane portiere dopo tre gol subiti costringe il tecnico del Tottenham a richiamarlo in panchina dopo appena 17 minuti.
Serata da dimenticare per il Tottenham nell’andata degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid. La partita prende subito una piega complicata per la squadra inglese, condizionata da una scelta iniziale dell’allenatore Igor Tudor che si rivela rapidamente un boomerang.
Il tecnico croato decide infatti di lasciare in panchina il titolare Guglielmo Vicario e di affidare la porta al giovane ceco Antonin Kinsky, 22 anni e abituale secondo. Una decisione sorprendente, maturata in un momento già delicato per la squadra londinese.
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L’avvio di gara conferma subito le difficoltà. L’Atletico Madrid colpisce tre volte nei primi minuti e la difesa degli Spurs va in affanno. Il terzo gol arriva su un errore clamoroso del portiere: su un retropassaggio di un compagno, Kinsky prova a giocare il pallone verso destra ma manca completamente l’impatto con la palla.
La sfera resta così libera davanti alla porta e Julian Alvarez non deve fare altro che depositarla in rete per il 3-0. Un episodio che gela il Tottenham e rende inevitabile la decisione immediata della panchina.
Dopo appena 17 minuti Tudor interviene e richiama Kinsky, inserendo al suo posto Vicario. Il cambio lampo racconta bene l’andamento di una partita iniziata nel peggiore dei modi per gli Spurs e accompagnata dai rimpianti dei tifosi londinesi.