Tipologie di mal di testa e sintomi primari

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Tipologie di mal di testa e sintomi primari

Il mal di testa è uno dei disturbi più comuni e può comparire in momenti diversi della giornata, con intensità variabile. Alcune persone avvertono episodi sporadici, mentre altre convivono con attacchi più frequenti. Vediamo insieme quali sono le tipologie e i sintomi.

Sintomi del mal di testa classico

Il mal di testa classico si manifesta con un dolore localizzato nella zona della fronte, delle tempie o della parte posteriore della testa. L’intensità varia da lieve a moderata e spesso compare in relazione a stress, stanchezza o tensione muscolare.

Molte persone descrivono questo tipo di dolore come una pressione costante che avvolge la testa. L’episodio può durare alcune ore oppure prolungarsi per tutta la giornata.

Tra i sintomi comuni associati ci può essere:

  • il dolore diffuso nella zona frontale o temporale;
  • la sensazione di pressione intorno alla testa;
  • la tensione nei muscoli del collo e delle spalle;
  • la difficoltà di concentrazione;
  • la sensibilità alla luce.

Il mal di testa può comparire dopo una giornata intensa di lavoro oppure dopo molte ore trascorse davanti al computer. Oltremodo la mancanza di sonno e la disidratazione contribuiscono alla comparsa del dolore.

Quando il dolore compare occasionalmente molte persone ricorrono a farmaci analgesici o antinfiammatori da banco per alleviare il fastidio.

In queste situazioni si possono assumere farmaci antinfiammatori come l’Oki Task oppure il Brufen Analgesico. Questi prodotti sono disponibili anche nelle farmacie online e spesso si trovano a prezzi competitivi: attraverso il sito prezzifarmaco.it è possibile confrontare le diverse offerte e individuare la combinazione più conveniente tra prodotto, farmacia e prezzo.

Tipologie di mal di testa

Il mal di testa può assumere forme diverse e ogni tipologia possiede caratteristiche specifiche. In medicina queste condizioni rientrano nel gruppo delle cefalee primarie, ovvero disturbi che si sviluppano senza la presenza di altre patologie alla base.

La cefalea tensiva

Questo tipo di dolore si sviluppa spesso in relazione allo stress o alla tensione muscolare. La postura scorretta durante il lavoro e le lunghe ore trascorse davanti allo schermo aumentano il rischio di comparsa.

La cefalea tensiva provoca solitamente:

  • un dolore diffuso su entrambi i lati della testa;
  • la sensazione di pressione o di cerchio intorno al capo;
  • la rigidità nei muscoli del collo e delle spalle.

L’intensità del dolore raramente interferisce con le normali attività quotidiane.

Emicrania

Gli attacchi possono durare diverse ore oppure prolungarsi per più giorni.

Il dolore colpisce spesso un solo lato della testa e può aumentare durante le attività quotidiane. Molte persone descrivono la sensazione come “una pulsazione profonda”.

Tra i sintomi più frequenti dell’emicrania possono esserci:

  • il dolore pulsante su un lato della testa;
  • la nausea;
  • il vomito;
  • la sensibilità alla luce;
  • la sensibilità ai rumori.

In alcune persone l’emicrania è preceduta da una fase chiamata aura. Durante questa fase possono comparire disturbi visivi come:

  • le luci lampeggianti;
  • le linee luminose;
  • le zone scure nel campo visivo.

Gli attacchi di emicrania possono essere scatenati da diversi fattori:

  • i cambiamenti ormonali;
  • lo stress;
  • la mancanza di sonno;
  • alcuni alimenti;
  • le variazioni climatiche.

La cefalea a grappolo

Il dolore si localizza intorno a un occhio, o alla zona temporale, e compare in modo improvviso. Gli episodi si presentano in cicli che possono durare settimane o mesi.

Alcuni dei sintomi sono:

  • il dolore molto intenso attorno all’occhio;
  • la lacrimazione;
  • la congestione nasale;
  • il rossore dell’occhio.

Quali sono i mal di testa secondari

Oltre alle cefalee primarie esistono anche i mal di testa secondari. In questi casi il dolore alla testa è collegato a un’altra condizione medica.

Il mal di testa secondario compare come conseguenza di un problema specifico che coinvolge altre parti dell’organismo.

Tra le cause più comuni spiccano:

  • le infezioni delle vie respiratorie;
  • le allergie primaverili;
  • la sinusite;
  • i problemi dentali;
  • i traumi cranici;
  • l’ipertensione arteriosa.

La sinusite, per esempio, provoca un dolore localizzato nella zona della fronte e del naso. Il fastidio tende ad aumentare quando la persona si piega in avanti o cambia posizione.

Anche la disidratazione può provocare mal di testa, infatti quando il corpo riceve poca acqua, il volume dei liquidi corporei diminuisce e il cervello reagisce con la comparsa del dolore.

Fonti e note bibliografiche:

  • www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html
  • www.ghcspa.com/clinicasanfrancesco/media/approfondimenti/dieci-milioni-di-italiani-soffrono-di-mal-di-testa-ma-esistono-diversi-tipi-di-cefalee-quali-sono