Esplosione all'alba ad Aramo, uomo trovato morto tra le macerie del casolare

Un uomo è morto dopo l’esplosione che all’alba ha devastato un casolare ad Aramo, frazione montana di Pescia. Lo scoppio, probabilmente causato da una fuga di gas, ha fatto crollare parte dell’edificio isolato ai margini del bosco.

Aramo
Esplosione all'alba ad Aramo, uomo trovato morto tra le macerie del casolare

Una violenta esplosione ha scosso all’alba di martedì 10 marzo il piccolo borgo di Aramo, località montana della Valleriana nel territorio comunale di Pescia, in provincia di Pistoia. Lo scoppio, avvenuto poco dopo le 5, ha devastato un casolare isolato ai margini del bosco provocando il crollo di parte della struttura.

Tra le macerie dell’abitazione i soccorritori hanno trovato il corpo senza vita di un uomo. Il recupero è avvenuto dopo diverse ore di ricerche, mentre l’edificio continuava a essere interessato da fiamme e cedimenti che hanno reso complicate le operazioni.

Leggi anche: Esplosione in una palazzina a Sassari: grave un uomo, ricerche in corso tra le macerie

Sul posto sono intervenute più squadre dei vigili del fuoco provenienti dal comando di Pistoia e dal distaccamento di Pescia. Con loro anche gli specialisti Usar, impegnati per tutta la mattinata nelle verifiche tra i detriti e nel controllo della stabilità delle parti rimaste in piedi.

L’area è stata transennata dai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire cosa sia successo nelle ore precedenti allo scoppio. I tecnici stanno analizzando l’edificio e gli impianti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Tra le ipotesi al vaglio c’è una consistente fuga di gas o di Gpl che avrebbe saturato gli ambienti della casa prima di provocare la deflagrazione e il successivo incendio. L’onda d’urto ha sventrato il casolare, tipico edificio rurale della montagna pistoiese.

Gli esami medico-legali dovranno stabilire ufficialmente l’identità della vittima. Secondo quanto riferito da alcuni residenti della frazione, nell’abitazione viveva un solo uomo che risultava disperso subito dopo l’esplosione.