Chi era Cristina Colturi morta a Tenerife a 28 anni dopo la caduta in parapendio

Cristina Colturi è morta a 28 anni dopo la caduta di un parapendio a Tenerife. La giovane comasca, residente sull’isola da circa un anno, era partita per un volo in tandem con un istruttore. Dopo due giorni di ricovero in ospedale, i medici hanno dichiarato il decesso.

Cristina Colturi
Chi era Cristina Colturi morta a Tenerife a 28 anni dopo la caduta in parapendio

Cristina Colturi, 28 anni, originaria di Castelnuovo Bozzente in provincia di Como, è morta a Tenerife dopo un grave incidente in parapendio. La giovane viveva sull’isola delle Canarie da circa un anno, dove aveva scelto di trasferirsi per lavorare e costruire una nuova vita.

La tragedia è avvenuta venerdì 7 marzo durante un volo in tandem. La ragazza era partita insieme a un istruttore professionista per un lancio sopra la zona costiera vicino alla spiaggia di La Enramada. Per ragioni ancora in fase di accertamento, il parapendio è precipitato su un’area rocciosa.

Leggi anche: Cristina Colturi morta dopo incidente in parapendio a Tenerife

L’istruttore è sopravvissuto all’impatto riportando ferite non gravi. Le condizioni della giovane sono invece apparse subito molto serie. Soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale Nuestra Señora de la Candelaria, è stata sottoposta a un intervento chirurgico, ma non è riuscita a sopravvivere alle gravi lesioni. Il decesso è stato confermato domenica 9 marzo.

Quel volo in parapendio era un regalo ricevuto dal fidanzato per Natale. Cristina aveva già provato questa esperienza in passato e desiderava ripeterla, attratta dalla possibilità di sorvolare i paesaggi dell’isola dove si era trasferita.

Prima di stabilirsi alle Canarie, la giovane aveva trascorso periodi in diverse città europee. A Tenerife lavorava come armocromista in alcune strutture alberghiere, occupandosi di consulenze sull’immagine e sull’uso dei colori per gli ospiti.

Dopo l’incidente, i genitori e il fratello sono partiti da Castelnuovo Bozzente per raggiungere l’isola. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi, rispettando la volontà che Cristina aveva espresso in vita.

Secondo il desiderio della giovane, il corpo resterà a Tenerife. La sepoltura avverrà sull’isola dove aveva deciso di vivere e lavorare negli ultimi mesi.