Rachel Tussey morta a 47 anni dopo addominoplastica negli Stati Uniti

Rachel Tussey, 47 anni, è morta dopo complicazioni seguite a un intervento di addominoplastica negli Stati Uniti. La donna dell’Ohio aveva raccontato sui social l’attesa per l’operazione, convinta che sarebbe andato tutto bene.

Ohio
Rachel Tussey morta a 47 anni dopo addominoplastica negli Stati Uniti

Rachel Tussey, madre di tre figli dell’Ohio, è morta a 47 anni dopo un intervento di addominoplastica. Nei giorni precedenti all’operazione aveva raccontato sui social la preparazione alla chirurgia estetica, condividendo con migliaia di follower l’attesa per quello che considerava un nuovo inizio.

L’intervento è stato eseguito il 25 febbraio. Poco prima di entrare in sala operatoria la donna aveva pubblicato un video girato in ospedale, mentre indossava già il camice. Nel filmato chiedeva ai follower di pregare per lei e diceva di essere fiduciosa sull’esito dell’operazione. «Sono in buone mani, Dio mi sostiene», affermava con entusiasmo.

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Dopo l’intervento, però, le condizioni di Rachel Tussey sono peggiorate improvvisamente. Il marito Jeremy ha ricostruito quanto accaduto in alcuni video pubblicati sull’account della moglie. Ha raccontato di aver ricevuto una telefonata intorno alle 17.45: il chirurgo, mentre lasciava la struttura, lo avrebbe rassicurato dicendo che l’operazione era riuscita.

Poco dopo, però, qualcosa è cambiato. Rachel avrebbe parlato al telefono con il marito mentre un’infermiera le chiedeva come si sentisse dopo gli antidolorifici. Jeremy ha spiegato di aver notato un colore insolito sul volto della moglie. All’inizio pensava fosse un effetto normale dopo l’operazione, forse dovuto alla perdita di sangue.

Quando la donna ha smesso di rispondere, il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione. Jeremy ha raccontato di aver percepito che la situazione era grave. Secondo il suo racconto, il chirurgo plastico sarebbe tornato nella stanza e avrebbe chiesto di contattare i soccorsi.

Rachel è stata trasferita in ambulanza al TriHealth Bethesda North Hospital, dove i medici hanno tentato di stabilizzarla collegandola ai macchinari di supporto vitale. Il marito ha spiegato che la donna sarebbe rimasta senza ossigeno per oltre sei minuti. La sera stessa i medici hanno comunicato alla famiglia che era cerebralmente morta.

Nei giorni successivi i familiari hanno aperto una raccolta fondi online per sostenere le spese e aiutare la famiglia. Nel messaggio diffuso con la campagna si racconta che Jeremy ha dovuto prendere la decisione di interrompere il supporto vitale.

Nel ricordo dei parenti e degli amici, Rachel Tussey era una persona molto legata alla famiglia e sempre pronta ad aiutare gli altri. Amava le attività all’aperto e partecipava spesso alle iniziative della comunità. Lascia il marito Jeremy e i loro tre figli.