Arzano, agguato in strada nel traffico ucciso Armando Lupoli
Armando Lupoli è stato ucciso ad Arzano durante un agguato in pieno traffico. Il 38enne, ritenuto vicino a ciò che resta del clan 167, è stato colpito da due uomini in scooter mentre era in auto con la moglie. Inutile la corsa in ospedale.
Un agguato armato ha scosso Arzano nel tardo pomeriggio. La vittima è Armando Lupoli, 38 anni, considerato dagli investigatori vicino a ciò che rimane del cosiddetto clan 167. L’uomo è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco mentre si trovava alla guida della sua auto.
L’episodio è avvenuto in via Mazzini, una strada trafficata della città. Lupoli era al volante di una Peugeot 3008 e stava rientrando dalla vicina Casavatore. Accanto a lui c’era la moglie, rimasta miracolosamente illesa durante la sparatoria.
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Secondo le prime ricostruzioni, due persone a bordo di uno scooter si sono avvicinate alla vettura. Entrambi indossavano abiti scuri e caschi integrali. Senza fermarsi, hanno aperto il fuoco contro l’auto in movimento.
Ferito dai primi colpi, Armando Lupoli avrebbe tentato di sottrarsi all’agguato accelerando. Lo scooter però lo ha raggiunto poco dopo. I killer hanno sparato ancora, questa volta a distanza ravvicinata, colpendolo mortalmente.
Il 38enne è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma i medici non sono riusciti a salvarlo. La moglie, che era seduta accanto a lui al momento dell’attacco, non ha riportato ferite.
L’omicidio arriva a poco più di un mese dall’uccisione di Rosario Coppola, imbianchino rimasto vittima di un errore di persona nella stessa area. Gli investigatori seguono la pista di una nuova escalation legata agli equilibri criminali intorno al clan 167, un gruppo che dopo gli arresti dei capi storici si è frammentato in fazioni rivali.