Garlasco, Roberta Bruzzone parla degli audio sulla pista della droga e ipotizza una regia dietro le rivelazioni

Roberta Bruzzone ha parlato degli audio sulla pista della droga nel caso Garlasco e spiega che potrebbero essere stati diffusi con una regia precisa. Nelle registrazioni emergerebbe una ricostruzione dell’omicidio con più persone coinvolte.

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Garlasco, Roberta Bruzzone parla degli audio sulla pista della droga e ipotizza una regia dietro le rivelazioni

Il caso di Garlasco torna al centro dell’attenzione dopo le parole della criminologa Roberta Bruzzone, che durante una trasmissione televisiva ha riferito di essere in possesso di alcuni file audio legati alla cosiddetta pista della droga. Secondo quanto raccontato, nelle registrazioni sarebbe contenuta una versione alternativa dell’omicidio, esposta non come semplice supposizione ma come ricostruzione ritenuta certa da chi parla negli audio.

Nel materiale citato dalla criminologa viene descritta una dinamica dell’omicidio diversa da quella emersa finora. Le voci presenti nei file parlerebbero di più persone sulla scena del delitto, ognuna con un ruolo specifico durante i fatti.

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La versione contenuta negli audio chiamerebbe in causa tre nomi. Tra questi compaiono Stefania Cappa, Michele Bertani – amico di Andrea Sempio morto suicida alcuni anni fa – e lo stesso Sempio. I racconti registrati collegherebbero i tre a un filone legato alla tossicodipendenza da cocaina.

Bruzzone ha anche spiegato che il materiale potrebbe avere rilievo sul piano giudiziario. Nei file, infatti, alcune persone farebbero riferimenti a comportamenti che configurerebbero reati perseguibili d’ufficio, oltre a fornire ulteriori dettagli su quanto accaduto.

Per questo motivo, secondo la criminologa, le registrazioni potrebbero offrire spunti utili per nuovi accertamenti investigativi. Oltre alla ricostruzione dei fatti, negli audio emergerebbero infatti dichiarazioni e indicazioni che, se verificate, potrebbero avere un peso anche davanti alla magistratura.