Kristi Noem rimossa da Trump dopo il caso dei jet di lusso comprati con fondi per deportazioni
Kristi Noem è stata rimossa dal ruolo di segretaria alla Sicurezza Interna dopo le polemiche sui jet privati acquistati con fondi per le deportazioni. Tra gli aerei anche un Boeing di lusso con camera e bar usato per voli ufficiali e, secondo alcune ricostruzioni, dalla First Lady.
Kristi Noem è stata sollevata dall’incarico di segretaria alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti. La decisione è arrivata il 6 marzo 2026 con un messaggio pubblicato da Donald Trump su Truth, nel quale il presidente ha annunciato la nomina del senatore Markwayne Mullin come sostituto.
Il cambio ai vertici del Dipartimento arriva mentre emergono nuove polemiche sulle spese sostenute durante il mandato di Noem. Secondo diverse ricostruzioni, una parte del budget destinato alle deportazioni di immigrati irregolari sarebbe stata utilizzata per acquistare due jet privati Gulfstream e per prendere in leasing un Boeing Business Jet 737 configurato come aereo di lusso.
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Il velivolo, dotato tra l’altro di camera da letto e bar, avrebbe effettuato anche voli tra Washington e New York. In alcune occasioni, stando alle informazioni circolate negli ambienti dell’amministrazione, a bordo sarebbe salita anche la First Lady Melania Trump, circostanza su cui il suo ufficio non ha rilasciato commenti.
Noem ha respinto le accuse spiegando che gli aerei erano stati destinati alle esigenze dell’esecutivo e alle operazioni di trasferimento degli immigrati fermati alle frontiere. Tuttavia il livello di allestimento del Boeing, molto più lussuoso rispetto agli aerei normalmente utilizzati per le deportazioni, ha alimentato le critiche.
Secondo fonti interne all’amministrazione, l’operazione complessiva per i due Gulfstream e il 737 avrebbe superato i 270 milioni di dollari. La scelta di coinvolgere la First Lady in alcuni voli sarebbe stata vista da alcuni funzionari come un modo per rafforzare la legittimità dell’acquisto.
La vicenda si inserisce in un periodo già difficile per l’ex governatrice del South Dakota. Le tensioni erano cresciute dopo le audizioni in Congresso e dopo le polemiche per l’operazione dell’Ice a Minneapolis, durante la quale gli agenti federali hanno ucciso i cittadini americani Alex Pretti e Reee Nicole Good.
Nonostante la rimozione dal dipartimento, Noem non uscirà dall’amministrazione. Lascerà ufficialmente il suo incarico il 31 marzo e riceverà un nuovo ruolo come inviata speciale per l’iniziativa di sicurezza denominata “Scudo delle Americhe”, progetto dedicato alla cooperazione con i Paesi dell’America Latina e dell’emisfero occidentale.
La nuova strategia verrà presentata il 7 marzo a Doral, in Florida, durante un evento in cui l’amministrazione illustrerà i dettagli del programma dedicato alla sicurezza regionale.