Salento, chat sessuali al figlio dell'amante sedicenne. Trentenne indagata per adescamento di minore

Una donna di 30 anni nel Salento è indagata dopo presunti messaggi sessuali inviati al figlio sedicenne del suo amante. Il ragazzo, turbato dalle chat ricevute sul telefono, ha mostrato tutto alla madre facendo scattare la denuncia.

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Salento, chat sessuali al figlio dell'amante sedicenne. Trentenne indagata per adescamento di minore

Una donna di trent’anni residente nel Salento è finita sotto indagine con l’accusa di adescamento di minore. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe inviato messaggi a contenuto esplicito al figlio sedicenne dell’uomo con cui intratteneva da tempo una relazione extraconiugale.

La vicenda è emersa quando il ragazzo, spiazzato dalle conversazioni ricevute sul telefono, ha deciso di parlarne con la madre. Le ha consegnato lo smartphone e le ha mostrato le chat. Tra i messaggi comparivano inviti espliciti a incontrarsi e a tenere nascosto tutto al padre.

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Nel piccolo centro salentino dove vive la famiglia, la relazione tra l’uomo e la donna era già nota a molti. Fino a quel momento però la storia era rimasta confinata alle voci di paese. La situazione è cambiata quando il sedicenne ha scelto di raccontare tutto alla madre.

La segnalazione ha portato il caso alla Procura di Lecce, che ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti. Gli inquirenti hanno disposto una perizia sui telefoni e sui contenuti delle conversazioni, affidata a un consulente informatico incaricato di analizzare i messaggi.

La scoperta ha avuto conseguenze anche nella famiglia del ragazzo. La donna, venuta a conoscenza nello stesso momento delle chat del figlio e del tradimento del marito, ha avviato la procedura di separazione. L’uomo ha lasciato la casa coniugale e ora vive con la compagna al centro dell’indagine.

Gli accertamenti della magistratura dovranno stabilire l’autenticità delle conversazioni e verificare se i messaggi possano configurare il reato contestato.