Gp Australia, Ferrari in difficoltà nelle qualifiche. Mercedes domina con Russell
Charles Leclerc paga quasi otto decimi da George Russell nelle qualifiche del GP d’Australia e la Ferrari resta lontana dalla Mercedes. A Melbourne il monegasco chiude quarto dopo una sessione complicata e segnali preoccupanti sulla gestione dell’energia.
L’avvio del Mondiale di Formula 1 a Melbourne consegna una fotografia chiara delle forze in pista. In qualifica la pole position va a George Russell, autore di un giro impeccabile con la Mercedes. Alle sue spalle si piazza l’altra vettura della scuderia tedesca guidata da Andrea Kimi Antonelli, a conferma di una superiorità netta rispetto agli avversari.
La Ferrari resta invece a distanza. Charles Leclerc ottiene il quarto tempo, ma con un ritardo pesante di oltre otto decimi dalla pole. Davanti al monegasco c’è anche la Red Bull di Isack Hadjar. Più indietro Lewis Hamilton, che chiude la sessione con il settimo tempo.
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Durante la qualifica la squadra di Maranello ha dovuto fare i conti anche con alcune difficoltà nella gestione dell’energia, già emerse nel corso della Q2. Un problema che ha limitato il potenziale della vettura proprio nei momenti decisivi del giro.
Al termine della sessione Charles Leclerc non ha nascosto l’amarezza per il risultato. Il pilota monegasco ha spiegato che il divario con Mercedes era già apparso evidente nelle prove precedenti. Secondo lui il distacco previsto era di circa mezzo secondo, ma il cronometro ha mostrato un margine ancora più ampio.
Leclerc ha raccontato anche di aver dovuto gestire piccoli inconvenienti tecnici durante il giro decisivo. In una Formula 1 sempre più sensibile alla potenza disponibile, basta ridurre leggermente la spinta per perdere decimi preziosi. Nonostante tutto, il pilota Ferrari guarda già alla gara con l’obiettivo di recuperare terreno e provare ad avvicinare il podio.
Dello stesso avviso il team principal Frédéric Vasseur. Il dirigente francese ha definito la giornata inaugurale del weekend piuttosto confusa, tra errori e condizioni difficili da interpretare. Secondo Vasseur il terzo posto era alla portata, ma il rendimento della Mercedes è apparso nettamente superiore e serviranno progressi per poterla sfidare nelle prossime sessioni.