Lillo su Rai3 con Stefano Mancuso in La pelle del mondo

Lillo debutta su Rai3 con il programma scientifico La pelle del mondo accanto al botanico Stefano Mancuso per raccontare il legame tra esseri umani e natura. Il comico parla anche della sua passione per il verde e della casa comprata nella Maremma.

Lillo
Lillo su Rai3 con Stefano Mancuso in La pelle del mondo

Questa sera su Rai3 parte “La pelle del mondo”, nuovo programma di divulgazione scientifica costruito in sei puntate monografiche. Al centro c’è la biosfera, la fascia del pianeta che si estende per circa venti chilometri tra cielo e profondità marine e che ospita tutta la vita sulla Terra. A guidare il racconto sono il comico Lillo e il botanico e saggista Stefano Mancuso.

Accanto ai due protagonisti compariranno anche diversi ospiti del mondo dello spettacolo. Tra gli altri sono attesi Corrado Guzzanti, Chiara Francini e Maccio Capatonda, insieme a figure come Jovanotti, Alessandro Gassmann, Caterina Balivo, Serena Dandini e Christian De Sica. Ogni puntata affronta un tema diverso, dalle piante all’intelligenza, dalle città alle comunità fino al viaggio e alla cura dell’ambiente.

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Lillo spiega di aver accettato il progetto con lo spirito del curioso più che dell’esperto. Il suo ruolo è affiancare Mancuso durante il percorso dedicato alla natura portando ironia e leggerezza. La comicità, dice, può aiutare a mettere a fuoco i problemi e a rendere più chiari alcuni aspetti della realtà, non solo quando si parla di satira politica o sociale.

Il rapporto dell’attore con il verde nasce da lontano. Racconta di essere sempre stato molto legato alla natura e di non sopportare chi la rovina. Per questo, appena ne ha avuto la possibilità, ha comprato una piccola casa nella campagna della Maremma, dove passa il tempo libero immerso nel paesaggio e lontano dalla città.

Il programma prova a ricordare che gli esseri umani non occupano un gradino superiore rispetto al resto del mondo vivente. Secondo Lillo, capire di far parte dello stesso sistema naturale è il primo passo per difenderlo. Le piante, sottolinea, hanno un ruolo centrale anche per il benessere mentale delle persone e la ricerca scientifica dimostra che stare vicino al verde può avere effetti positivi sulla psiche.

Tra le sue preferite ci sono le piante grasse, che dice di amare anche per una certa somiglianza con il proprio carattere. Dopo aver lavorato al programma, aggiunge con un sorriso, ha iniziato a guardare con occhi diversi anche quelle che spuntano tra le mattonelle dei marciapiedi e che promette di non chiamare più erbacce.