Tram deragliato a Milano, la testimonianza della passeggera Andava fortissimo
Flores Calderon racconta che il tram deragliato a Milano correva già molto veloce prima dell’incidente che ha causato due morti. La donna, ferita nello schianto, ha riferito agli agenti che la corsa era iniziata a forte velocità fin dalla fermata precedente.
Il tram della linea 9 che venerdì è deragliato a Milano correva già a grande velocità prima dello schianto. Lo ha raccontato Flores Calderon, ferita nell’incidente costato la vita a Ferdinando Favia e Johnson Lucky Okon, durante l’audizione al Reparto Radiomobile della Polizia locale.
La donna era salita a bordo insieme al compagno Favia alla fermata di via Fabio Filzi, oltre un chilometro prima del punto in cui il mezzo è uscito dai binari. “Appena saliti abbiamo subito notato che il tram andava fortissimo”, ha detto ai cronisti prima di entrare negli uffici della polizia.
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Nel racconto della passeggera, la corsa del mezzo era già sostenuta fin dalle prime fermate. “Correva troppo, è stato tremendo. Non capisco perché un tram debba andare così veloce”, ha spiegato ancora Calderon, visibilmente provata dopo l’incidente.
Dopo il deragliamento, la scena all’interno della vettura è stata confusa e drammatica. “Le persone venivano sbalzate da una parte all’altra. Tutti urlavano, c’era anche un bambino”, ha ricordato tra le lacrime. Subito dopo l’impatto la donna ha perso conoscenza: “Rudy mi ha sorretto, poi non ricordo più nulla”.
L’avvocato della passeggera, Stefano Benvenuto, ha spiegato che la difesa analizzerà diversi aspetti dell’accaduto. “Valuteremo le condizioni tecniche del mezzo e lo stato dei luoghi. Domani verrà effettuata l’autopsia per avere un quadro completo insieme alla Procura”, ha dichiarato.
Intanto il conducente sessantenne del tram è indagato con le accuse di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire cosa abbia provocato l’uscita dai binari.
Il legale del tranviere ha riferito che l’uomo sostiene di aver avuto un malore poco prima dell’incidente. “È profondamente scosso per quanto accaduto e vive una situazione di forte stress”, ha detto l’avvocato, ricordando che il conducente lavora da oltre trent’anni alla guida dei tram.