Zola Predosa, intossicazione da norovirus dopo cena sushi. Venti clienti in ospedale e ristorante chiuso

Almeno venti clienti sono finiti in ospedale dopo aver mangiato sushi a Zola Predosa per una sospetta infezione da norovirus. I primi malori sono comparsi poche ore dopo la cena e hanno portato a numerosi accessi ai pronto soccorso della zona.

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Zola Predosa, intossicazione da norovirus dopo cena sushi. Venti clienti in ospedale e ristorante chiuso

Una serata al ristorante si è trasformata in un’emergenza sanitaria nel Bolognese. Almeno venti persone che avevano cenato in un locale di sushi a Zola Predosa hanno accusato forti disturbi gastrointestinali poche ore dopo il pasto, tanto da rivolgersi ai pronto soccorso della zona.

I medici hanno riscontrato sintomi molto simili tra i pazienti: nausea intensa, febbre e episodi di dissenteria. Gli accertamenti hanno fatto emergere il sospetto di un’infezione da norovirus, un agente patogeno che può diffondersi facilmente attraverso alimenti contaminati.

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L’aumento improvviso di accessi negli ospedali ha fatto partire subito i controlli. I Nas dei carabinieri, insieme ai tecnici dell’Ausl, hanno eseguito un’ispezione nel ristorante dove avevano mangiato i clienti. Durante i controlli sono emerse diverse irregolarità legate alle condizioni igieniche e alla gestione delle materie prime.

Alla luce dei primi riscontri e del collegamento con i casi di malessere, le autorità hanno deciso la chiusura temporanea del locale, provvedimento scattato da domenica scorsa in attesa di ulteriori verifiche.

Il numero delle persone coinvolte potrebbe aumentare nelle prossime ore. Alcuni testimoni raccontano di malori comparsi all’improvviso dopo la cena. Il padre di una ragazza di ventisei anni ha spiegato che la figlia e alcune amiche si sono sentite male durante la notte, con sintomi tali da richiedere l’intervento dei sanitari.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Zola Predosa, Davide Dall’Omo. Il primo cittadino ha dichiarato di seguire gli sviluppi insieme alle autorità sanitarie e ha espresso vicinanza alle persone colpite, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le responsabilità dell’accaduto.