Malpensa, studentessa rientra da Dubai dopo le tensioni in Medio Oriente
Marta Tami è rientrata a Malpensa dopo i giorni di tensione a Dubai causati dalle operazioni militari tra Usa, Israele e Iran. La studentessa pavese, parte di un gruppo di 200 ragazzi, racconta di non essere mai stata lasciata sola.
All’aeroporto di Malpensa l’abbraccio è durato diversi minuti. Marta Tami, studentessa di Pavia, è tornata in Italia dopo il soggiorno a Dubai interrotto dalle operazioni militari avviate da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e dalla successiva risposta di Teheran contro i Paesi del Golfo. Ad attenderla c’erano i genitori, il fidanzato e la nonna, con un mazzo di fiori stretto tra le mani.
La giovane faceva parte di un gruppo di circa 200 studenti rimasti bloccati negli Emirati Arabi nei giorni in cui la situazione si è fatta più tesa. «Ora sto bene», racconta. «Il viaggio di rientro è stato lungo ma meno pesante di quanto immaginassi. Non abbiamo avuto troppa paura: eravamo al sicuro e tutto era sotto controllo».
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I momenti più delicati sono arrivati con il primo allarme. «All’inizio non capivamo cosa stesse succedendo e ci siamo spaventati», spiega. Poi sono arrivate le informazioni necessarie e il clima si è fatto più sereno. Marta è rimasta sempre in contatto con la famiglia durante quei giorni, aggiornando i genitori passo dopo passo.
La studentessa sottolinea il lavoro dei tutor e dell’organizzazione Wsc, che ha seguito il gruppo durante l’emergenza. «Sono stati presenti in ogni momento, non ci hanno mai lasciati soli», dice. Anche il sistema di sicurezza degli Emirati Arabi, aggiunge, ha contribuito a far sentire i ragazzi protetti mentre attendevano di poter rientrare in Italia.