Caccia Usa caduti in Kuwait, dubbi sulle cause durante l'operazione contro l'Iran

Caccia Usa precipitano in Kuwait durante l’operazione contro l’Iran per cause ancora da chiarire, mentre emergono video di uno schianto vicino a una base americana e si indaga sull’origine degli incidenti.

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Caccia Usa caduti in Kuwait, dubbi sulle cause durante l'operazione contro l'Iran

Alcuni caccia statunitensi sono precipitati in Kuwait mentre erano impegnati nelle operazioni militari legate all’offensiva contro l’Iran. Lo ha confermato il ministero della Difesa kuwaitiano, precisando che gli equipaggi sono sopravvissuti agli incidenti.

Non è ancora chiaro cosa abbia provocato le cadute. Le autorità locali non hanno indicato se i velivoli siano stati colpiti da forze iraniane oppure se si tratti di guasti tecnici o altri problemi operativi.

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A far emergere il caso è stato anche un video diffuso online, che mostra un aereo militare perdere rapidamente quota fino a schiantarsi al suolo. Il pilota riesce a salvarsi lanciandosi con il paracadute pochi istanti prima dell’impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, uno degli episodi sarebbe avvenuto nei pressi della base americana di Ali Al Salem, uno dei principali punti di appoggio delle forze Usa nella regione.

Il portavoce del ministero della Difesa del Kuwait, colonnello Said Al-Atwan, ha spiegato che i soccorsi sono partiti subito dopo gli incidenti. I militari coinvolti sono stati recuperati e trasferiti in ospedale per accertamenti e cure.

Il Kuwait mantiene contatti costanti con Washington mentre proseguono le verifiche. Nella zona gli Stati Uniti hanno schierato una vasta componente aerea, tra cui caccia F-15, F-16, F-18, F-22, F-35, oltre ad aerei A-10, droni MQ-9 e velivoli per il rifornimento in volo.