Invasione di cavallette tra Marocco e Sahara, piogge eccezionali favoriscono nuovi sciami

Le cavallette del deserto tornano a colpire tra Marocco e Sahara Occidentale a causa delle piogge eccezionali. Gli sciami, cresciuti rapidamente, stanno invadendo aree agricole già fragili.

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Invasione di cavallette tra Marocco e Sahara, piogge eccezionali favoriscono nuovi sciami

Una nuova ondata di cavallette del deserto sta attraversando il Sahara Occidentale e il sud del Marocco, con segnalazioni da El Aaiún, Dajla, Bojador e Tan-Tan. Sciami compatti stanno avanzando sulle aree agricole, riaccendendo l’allarme per i raccolti e per la disponibilità di cibo in zone già vulnerabili.

L’FAO, l’agenzia Onu per alimentazione e agricoltura, segue da vicino l’evoluzione del fenomeno. Gli insetti si muovono in masse enormi e, una volta atterrati, divorano rapidamente la vegetazione, lasciando campi spogli nel giro di poche ore.

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Alla base dell’espansione c’è un inverno insolitamente piovoso. Le precipitazioni sopra la media nel Sahel e lungo la costa atlantica hanno fatto crescere la vegetazione, creando condizioni ideali per la riproduzione. In pochi giorni la popolazione può moltiplicarsi fino a venti volte, trasformando gruppi isolati in sciami vasti e mobili.

La locusta del deserto, specie Schistocerca gregaria, è tra gli insetti più dannosi per l’agricoltura. Uno sciame che occupa un chilometro quadrato può contenere fino a 80 milioni di individui e consumare in un giorno il cibo necessario a decine di migliaia di persone.

Questi sciami non restano fermi. Spinti dal vento possono coprire fino a 150 chilometri al giorno, attraversando confini e raggiungendo nuove aree coltivate. Il loro raggio d’azione si estende su circa 30 milioni di chilometri quadrati, dal Nord Africa fino al Medio Oriente e all’India.

Il cambiamento più critico avviene nella fase gregaria. Le cavallette modificano aspetto e comportamento, diventano più grandi, cambiano colore e iniziano a muoversi in gruppi coordinati. È in questa fase che la loro capacità distruttiva cresce, alimentata dall’abbondanza di cibo e dalla rapida riproduzione.