Video Dubai sotto attacco missili su Palm Jumeirah: stop ai voli
Dubai colpita da un attacco con droni o missili su Palm Jumeirah mentre l’escalation militare ha spinto alla chiusura dello spazio aereo. Un hotel di lusso è stato danneggiato e quattro persone sono rimaste ferite.
Un’esplosione ha colpito un edificio nella zona di Palm Jumeirah, a Dubai, causando almeno quattro feriti. Le autorità parlano di un “incidente”, ma le immagini diffuse online mostrano l’impatto di quello che appare come un drone o un missile contro un resort di lusso.
Il bersaglio sarebbe l’hotel Fairmont sull’isola artificiale. Subito dopo l’impatto si è sviluppato un incendio, poi contenuto dai soccorsi. I feriti sono stati trasferiti in ospedale, mentre l’area è stata isolata e messa in sicurezza.
Leggi anche: Ucraina sotto attacco, missili e droni russi su Kiev, Kharkiv e Zaporizhzhia
I testimoni raccontano di forti boati e di una colonna di fumo nero visibile a distanza. Le sirene delle ambulanze hanno interrotto la calma di uno dei quartieri più esclusivi della città, fino a oggi considerato tra i più sicuri.
Le autorità hanno disposto la chiusura totale dello spazio aereo: stop ai voli negli aeroporti di Dubai International e Al Maktoum a partire dal 28 febbraio.
Il blocco ha avuto effetti immediati sul traffico globale. Oltre 500 voli risultano cancellati o in ritardo. Compagnie come Emirates ed Etihad hanno sospeso le operazioni, seguite da Lufthansa, Air France, British Airways e Qatar Airways.
Le ripercussioni si estendono ben oltre gli Emirati. I collegamenti tra Europa, Asia e Medio Oriente sono stati ridotti, con alcune compagnie che prevedono sospensioni fino alla fine di marzo. Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati negli scali.
Tra loro anche il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, fermo a Dubai con la famiglia in attesa della riapertura dei voli. Era arrivato negli Emirati per riportare i familiari in Italia.
La chiusura dello spazio aereo colpisce uno degli snodi più importanti al mondo per il traffico internazionale. Ogni ora di stop genera perdite enormi per le compagnie, già messe sotto pressione dall’aumento del costo del carburante.
Il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile e le deviazioni delle rotte stanno aumentando i costi operativi. Per Dubai, oltre al danno economico, pesa l’impatto sulla reputazione di hub sicuro e centrale nei collegamenti globali.
???????????????????????? Colpito un grattacielo in Bahrein. Filmato pazzesco. pic.twitter.com/jRpEwcF7F5
— Dario D'Angelo (@dariodangelo91) February 28, 2026