Crans-Montana, nuovo video nelle indagini e rientro in Italia per la 15enne ferita

Elsa, 15enne di Biella, torna a Torino dopo il rogo di Crans Montana causato da un incendio nel locale. La ragazza, ferita gravemente, lascia l’ospedale di Zurigo per essere curata al Cto, mentre emergono nuovi video utili alle indagini.

Crans Montana
Crans-Montana, nuovo video nelle indagini e rientro in Italia per la 15enne ferita

Un filmato girato pochi giorni prima della notte di Capodanno a Crans-Montana entra ora tra gli atti dell’inchiesta aperta dalla procura di Roma. Le immagini mostrano una serata nel bar Le Constellation, con numerosi minorenni e consumo di alcol, oltre alle condizioni interne del locale.

Il video, registrato da un amico di una delle vittime, sarà esaminato insieme ai contenuti dei telefoni già sequestrati. Gli investigatori puntano a ricostruire con precisione quanto accaduto e a chiarire eventuali responsabilità legate all’incendio.

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Dalle testimonianze dei ragazzi italiani rimasti coinvolti emergono racconti simili: vie di fuga bloccate, il tentativo di mettersi in salvo e le fiamme che si propagano in pochi minuti. Tra i racconti anche quello della fuga di Jessica Moretti, citata da più testimoni.

I magistrati ascolteranno anche i genitori dei giovani presenti quella sera, alcuni dei quali accorsi sul posto subito dopo l’allarme. Il procedimento, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, ipotizza reati come disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni aggravate dalla violazione delle norme di sicurezza.

Tra il 23 e il 27 marzo i pm italiani saranno in Svizzera, a Sion, per esaminare direttamente il materiale raccolto dalle autorità locali e selezionare gli elementi utili all’inchiesta.

Intanto Elsa, la quindicenne di Biella rimasta gravemente ustionata, è in viaggio verso Torino. Dopo il ricovero a Zurigo, la giovane viene trasferita al Centro grandi ustionati del Cto con un mezzo della Protezione civile piemontese. L’arrivo è previsto nel primo pomeriggio.

Il padre Lorenzo parla di prima vera buona notizia dopo la tragedia, segnata da giorni di attesa e apprensione per le condizioni della figlia.