Sanremo 2026 celebra Fausto Leali con il premio alla carriera

Fausto Leali riceve il premio alla carriera a Sanremo 2026 per oltre sessant’anni di musica. A 81 anni sale sul palco dell’Ariston con una voce ancora potente, simbolo di una carriera iniziata da giovanissimo tra orchestre e primi 45 giri.

Fausto Leali
Sanremo 2026 celebra Fausto Leali con il premio alla carriera

Il Festival di Sanremo 2026 rende omaggio a Fausto Leali, che questa sera, mercoledì 25 febbraio, ritira il premio alla carriera. A 81 anni, il cantante bresciano continua a distinguersi per un timbro inconfondibile, rimasto intatto nonostante il passare dei decenni.

Nato a Nuvolento il 29 ottobre 1944, Leali si avvicina presto alla musica. Studia chitarra e inizina giovanissimo a esibirsi dal vivo, entrando prima nell’orchestra di Max Corradini e poi in quella del jazzista Wolmer Beltrami. Nel 1961 pubblica il primo 45 giri con lo pseudonimo Fausto Denis, avviando una carriera destinata a crescere rapidamente.

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Negli anni Sessanta si lega al gruppo I Novelty, incidendo versioni italiane di brani dei Beatles e partecipando come gruppo di apertura al loro tour italiano del 1965. In quel periodo sviluppa una forte affinità con il soul, genere che esalta la sua voce graffiante e intensa.

La svolta arriva nel 1967 con A chi, adattamento italiano di Hurt. Il brano conquista le classifiche anche all’estero e supera i quattro milioni di copie vendute. Nello stesso anno vince la Mostra internazionale di musica leggera di Venezia, affermandosi come interprete di primo piano.

Il legame con Sanremo nasce nel 1968 con Deborah, che gli vale il quarto posto e un grande successo commerciale. Da allora il cantante torna più volte sul palco dell’Ariston, collezionando tredici partecipazioni tra il 1968 e il 2009 e consolidando il suo rapporto con il pubblico.

Tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta alterna festival e nuove produzioni, spaziando tra diversi generi. Brani come Angeli negri, Io camminerò e Solo lei rafforzano la sua popolarità, mentre le partecipazioni a manifestazioni musicali lo mantengono costantemente sotto i riflettori.

Il ritorno in grande stile arriva alla fine degli anni Ottanta. Nel 1989, insieme ad Anna Oxa, vince Sanremo con Ti lascerò, portando il brano anche all’Eurovision. È uno dei momenti più alti della sua carriera.

Negli anni successivi continua a pubblicare dischi e a esibirsi, alternando musica e televisione. Partecipa a diversi programmi e prosegue la sua attività artistica con nuovi progetti, tra cui lavori jazz e album a tema natalizio.

Nel corso di oltre sessant’anni, Leali ha collaborato con numerosi artisti italiani e attraversato generazioni senza perdere identità. La sua voce, rimasta potente e riconoscibile, resta il tratto distintivo di un percorso lungo e coerente.