Sanremo 2026, i look della prima serata tra eleganza rétro e scelte discutibili
Carlo Conti apre Sanremo 2026 con uno smoking classico e guida una serata dove domina lo stile rétro, tra abiti eleganti e scelte più azzardate sul palco dell’Ariston.
La prima serata del Festival di Sanremo 2026 si gioca anche sul terreno dello stile. Sul palco dell’Ariston sfilano abiti dal gusto vintage, linee classiche e qualche esperimento meno riuscito. A dettare il ritmo è Carlo Conti, impeccabile in uno smoking blu notte dal taglio tradizionale.
Laura Pausini convince con una sequenza di cambi d’abito curati nei dettagli. Il velluto nero con strascico è il più riuscito, mentre il vestito blu tempestato di cristalli resta più freddo. Presenza sicura e naturale, senza mai forzare.
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Tra le prime a esibirsi, Ditonellapiaga sceglie un look rosa acceso con gonna a palloncino e dettagli giocosi che risultano fuori tempo. Più centrato Michele Bravi, che punta su un completo dal sapore rétro e costruisce un’immagine coerente.
Non funzionano invece le scelte di Sayf, con un completo gessato dal gusto eccessivo, e di Dargen D’Amico, che porta sul palco un outfit concettuale ispirato al parquet, difficile da decifrare.
Mara Sattei resta su una linea classica con un abito strutturato, mentre Can Yaman esagera con camicia troppo aperta e cambi poco incisivi. Elettra Lamborghini punta su ricami e trasparenze, con un risultato carico ma coerente con il suo stile.
A emergere è soprattutto Arisa, tra le più convincenti della serata. Il suo abito bianco ricoperto di cristalli in movimento e i capelli in stile Old Hollywood creano un’immagine forte e riconoscibile.
Levante si distingue con un tubino scintillante che scolpisce la figura, mentre Serena Brancale sorprende con un look pulito ed elegante, lontano dagli eccessi del passato.
Tra gli uomini, Leo Gassmann colpisce per semplicità e misura, con un completo essenziale ma raffinato. Ermal Meta costruisce un outfit più articolato, curato in ogni dettaglio, senza perdere equilibrio.
Non convincono Tommaso Paradiso, penalizzato da una t-shirt fuori contesto, e J-Ax, che tenta una svolta country senza riuscire a renderla credibile. Anche la coppia Masini-Fedez punta su un nero totale che risulta più spento che elegante.
Chiello osa con una giacca in stile napoleonico rivisitata in chiave contemporanea e si guadagna spazio tra i migliori. Bene anche Patty Pravo, sempre fedele a un’eleganza scenica, e Malika Ayane, che sceglie linee pulite e tagli netti.
Tra esperimenti e ritorni al passato, la prima serata conferma una tendenza chiara: il gusto rétro domina, ma non sempre basta a fare centro.