Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre tra musica e vita condivisa

Maria Antonietta e Colombre arrivano a Sanremo 2026 insieme dopo anni di collaborazione e una relazione nata dalle prime canzoni scritte da giovani, ritrovate per caso e trasformate in un nuovo progetto discografico.

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Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre tra musica e vita condivisa

Al Festival di Sanremo 2026 si presentano come coppia artistica consolidata, non come esperimento. Maria Antonietta e Colombre portano sul palco un percorso costruito nel tempo, tra dischi, concerti e una relazione personale che ha inciso profondamente sulla loro musica.

Dietro il nome Maria Antonietta c’è Letizia Cesarini, cantautrice tra le più riconoscibili della scena indipendente italiana. L’esordio risale al 2012, ma è con gli album successivi che definisce il proprio stile, anche grazie alla collaborazione con Colombre. Negli anni ha suonato in Italia e all’estero, partecipando a eventi importanti e condividendo il palco con artisti di primo piano.

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Accanto a lei c’è Giovanni Imparato, in arte Colombre, autore e produttore molto richiesto. Il suo debutto arriva nel 2017 con un disco subito apprezzato dalla critica. Oltre al lavoro solista, ha firmato produzioni rilevanti nel panorama italiano, collaborando con nomi diversi tra loro e dimostrando una forte capacità di adattarsi a linguaggi musicali differenti.

Il progetto che li unisce nasce da un recupero inatteso: vecchie bozze scritte all’inizio della loro storia, rimaste per anni in un hard disk. Da quel materiale prende forma “Luna di Miele”, album pubblicato nel 2023, costruito a quattro mani e pensato come racconto intimo di un legame cresciuto nel tempo.

La partecipazione al Festival arriva così come naturale sviluppo di un cammino condiviso. Sul palco dell’Ariston i due artisti portano non solo un brano, ma un intreccio di esperienze personali e professionali che si riflettono nei testi e nelle sonorità.

Al centro della loro proposta c’è un’idea semplice: la felicità non è un traguardo da conquistare battendo gli altri, ma qualcosa da prendersi, insieme. Un messaggio diretto, costruito tra immagini quotidiane e riflessioni personali, che diventa il cuore del loro debutto in gara tra i Big.