Sanremo 2026, chi è Ditonellapiaga: dagli esordi al ritorno con Che fastidio

Ditonellapiaga debutta a Sanremo 2026 con Che fastidio dopo un periodo di crisi personale. La cantante romana torna all’Ariston quattro anni dopo il primo passaggio, portando un brano ironico e tagliente nato da un momento difficile.

Ditonellapiaga
Sanremo 2026, chi è Ditonellapiaga: dagli esordi al ritorno con Che fastidio

Ditonellapiaga apre il Festival di Sanremo 2026 nella serata inaugurale del 24 febbraio. Per la cantautrice romana si tratta della seconda volta in gara, dopo il debutto nel 2022 insieme a Donatella Rettore con “Chimica”. Stavolta sale sul palco da sola con il brano “Che fastidio”.

Dietro il nome d’arte c’è Margherita Carducci, nata a Roma il 5 febbraio 1997. Figlia di due insegnanti di basket, ha praticato sport da bambina prima di avvicinarsi alla musica. I primi passi arrivano tra gli scout, poi gli studi al liceo linguistico e l’iscrizione al Dams di Bologna.

Leggi anche: Sanremo 2026, sfida tra Paradiso e Ditonellapiaga secondo l'intelligenza artificiale A pochi giorni dal via del Festival di Sanremo 2026, i sistemi di intelligenza artificiale provano a prevedere il vincitore: i pronostici convergono su una sfida tra Tommaso Paradiso e Ditonellapiaga.

La svolta arriva quando lascia il percorso accademico per dedicarsi alla musica. Dopo un periodo in un’accademia di recitazione, nel 2019 incontra i producer romani BBprod e pubblica il primo singolo, “Parli”.

Durante il lockdown del 2020 si concentra sulla scrittura e firma un contratto con Dischi Belli, entrando nell’orbita BMG. Nello stesso anno pubblica “Morphina” e una cover di “Per un’ora d’amore”. Il primo album, “Camouflage”, esce nel gennaio 2022 e racconta già il suo universo personale, anche attraverso la scelta della copertina, realizzata con la nonna e le persone più vicine.

Il nome Ditonellapiaga nasce come nickname sui social e diventa poi il suo marchio artistico, su suggerimento di un amico. Tra le influenze dichiarate c’è Donatella Rettore, artista che ammirava fin da piccola e con cui ha poi condiviso il palco dell’Ariston.

Dopo Sanremo 2022, l’esposizione improvvisa ha avuto un impatto forte. La cantante ha raccontato di aver vissuto una fase complessa, segnata dal confronto con il pubblico e dall’esigenza di trovare una propria identità artistica lontano dai riflettori.

Che fastidio”, il brano presentato nel 2026, nasce proprio da quel periodo. È una canzone diretta, ironica e a tratti pungente, in cui Ditonellapiaga osserva abitudini e contraddizioni quotidiane, senza risparmiarsi. Un racconto personale che mescola disagio e autoironia.