Milano-Cortina 2026: record mediatico per la cerimonia d'apertura
Milano-Cortina 2026 ha registrato 1,52 miliardi di contatti per la cerimonia d’apertura grazie a una copertura globale senza precedenti. In tre settimane quasi 20 mila articoli sulla carta stampata italiana e oltre mezzo miliardo di interazioni social.
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno portato l’Italia sotto i riflettori di tutto il mondo. Dal 1° al 23 febbraio l’attenzione dei media è stata costante, con numeri che raccontano la portata dell’evento ben oltre le gare. Alla manifestazione hanno partecipato 92 nazioni, comprese le delegazioni di atleti ammessi come individual neutral athletes, autorizzati a competere senza bandiera nazionale.
In Italia la copertura è stata massiccia. Si contano quasi 20 mila articoli sulla stampa tradizionale, 108 mila pubblicazioni online e più di 12 mila servizi tra radio e televisione. A questi si aggiunge una produzione mondiale di oltre 775 mila articoli web. A monitorare il flusso di notizie è stata Mimesi, società specializzata nell’analisi dei media.
Leggi anche: Milano-Cortina 2026, la cerimonia d'apertura domina la Tv: oltre 9 milioni su Rai1 La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 domina la prima serata televisiva con ascolti record su Rai1, lasciando lontani tutti gli altri programmi del venerdì sera.
Sui social la spinta è stata ancora più forte. Le conversazioni hanno superato 2,7 milioni di mention, generate da circa 377 mila autori unici in 184 Paesi. Le interazioni – tra like, commenti e condivisioni – hanno oltrepassato quota mezzo miliardo, segno di una partecipazione digitale diffusa e continua.
Il momento di massimo slancio è arrivato il 7 febbraio con la Cerimonia di apertura. In poche ore sono stati raggiunti 1,52 miliardi di contatti complessivi, trainati dagli hashtag dedicati. L’accensione simultanea dei due bracieri, all’Arco della Pace di Milano e a Cortina d’Ampezzo sotto le Dolomiti, ha alimentato il dibattito online e acceso la curiosità del pubblico internazionale.
Grande risonanza anche per gli ospiti musicali. Le esibizioni di Mariah Carey e di Andrea Bocelli hanno accompagnato la serata inaugurale davanti a milioni di spettatori. Un post pubblicato dall’account Instagram ufficiale dei Giochi sulla performance del tenore italiano ha raccolto da solo 658 mila like.
Tra le gare, il pattinaggio artistico è stato uno degli sport più discussi. L’americana Alysa Liu ha riportato il Team USA all’oro nel singolo femminile dopo 24 anni. Eileen Gu ha rafforzato il suo primato nel freestyle diventando l’atleta più decorata di sempre nella disciplina. Storica anche la medaglia della coppia giapponese Miura Riku – Kihara Ryuichi, prima per il Giappone nel pattinaggio di coppia.
Spazio anche a un debutto insolito per i Giochi invernali: una sfilata di moda che ha unito abbigliamento tecnico e alta moda. Gli atleti sono diventati volti di uno spettacolo che ha attirato l’interesse del pubblico lifestyle, ampliando la platea oltre gli appassionati di sport.
All’estero gli Stati Uniti guidano la classifica dei Paesi più attivi per quantità di articoli pubblicati, seguiti da Canada, Germania e Francia. L’eco maggiore è arrivata dall’hockey su ghiaccio, con la doppia vittoria statunitense contro il Canada nei tornei maschile e femminile. Per il team USA maschile si tratta del primo oro olimpico dal 1980, un risultato che ha riacceso un racconto sportivo rimasto in sospeso per decenni.
Oltre ai risultati agonistici, le immagini di Milano e Cortina hanno fatto il giro del mondo. Paesaggi alpini, piazze storiche e volontari in divisa hanno accompagnato tre settimane di gare e celebrazioni. Ora il testimone passa alle Paralimpiadi, con un’attenzione mediatica già avviata sulla scia dei numeri record registrati finora.