Il piccolo Riccardo morto a 5 mesi dopo la caduta, indagine per omicidio e cuore donato

Riccardo è morto a cinque mesi dopo una caduta dalle scale causata, secondo la madre, da un malore improvviso. Il piccolo è deceduto dopo due giorni in ospedale a Torino, mentre la Procura apre un’indagine e dispone accertamenti.

Riccardo
Il piccolo Riccardo morto a 5 mesi dopo la caduta, indagine per omicidio e cuore donato

Il piccolo Riccardo, cinque mesi appena, non ce l’ha fatta dopo due giorni di ricovero all’ospedale Regina Margherita di Torino. Era arrivato in condizioni gravissime da Pessione, frazione di Chieri, dove era caduto lungo le scale mentre si trovava in braccio alla madre.

La donna, 40 anni, ha raccontato di aver perso l’equilibrio a causa di un malore improvviso. Il bambino le sarebbe scivolato dalle braccia, finendo sui gradini. Sconvolta, non ha voluto sottoporsi a visite mediche subito dopo l’accaduto e si è limitata a poche parole, parlando di un momento difficile per tutta la famiglia.

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La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, passaggio necessario per procedere con l’autopsia. Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione quanto successo e non escludono nessuna ipotesi. Saranno gli esami medico-legali a stabilire se le lesioni siano compatibili con il racconto fornito.

Parallelamente si è attivata anche la Procura per i minorenni. In via cautelativa, il fratello maggiore di Riccardo, quattro anni, è stato affidato temporaneamente ai nonni. La decisione è stata presa quando il neonato era ancora ricoverato, per garantire stabilità al bambino in un momento molto delicato.

Nel pieno del dolore, i genitori hanno scelto di autorizzare la donazione degli organi. Il cuore del piccolo, risultato sano nonostante i tentativi di rianimazione, è stato ritenuto idoneo per un altro bambino in attesa di trapianto in un’altra regione.

Il via libera è arrivato anche dalla Procura, che ha valutato come il prelievo non interferisca con gli accertamenti previsti. Un gesto che apre una possibilità di vita per un altro paziente, mentre proseguono le indagini sulla morte del neonato.