Milano Cortina 2026, premi record per gli azzurri tra medaglie e bonus senza tasse
Milano Cortina 2026 premia gli azzurri con incassi record grazie alle 30 medaglie conquistate. Il bottino economico supera i 6,5 milioni di euro, con premi più alti e una novità fiscale che aumenta i guadagni netti.
L’Italia chiude Milano Cortina 2026 con numeri mai raggiunti prima. Le 30 medaglie complessive — 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi — valgono il quarto posto nel medagliere e superano il precedente primato di Lillehammer 1994. Davanti restano Norvegia e Stati Uniti, ma per gli azzurri è un risultato storico.
Il bilancio non riguarda solo lo sport. Il Comitato olimpico nazionale italiano dovrà distribuire complessivamente 6,57 milioni di euro agli atleti. Una cifra che cresce anche per via delle gare a squadre: in questi casi il premio viene riconosciuto per intero a ogni componente, senza divisioni.
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Il sistema dei premi è chiaro: 180mila euro per ogni oro, 90mila per l’argento e 60mila per il bronzo. Risultati che si traducono in assegni importanti per i protagonisti dei Giochi. Federica Brignone, Francesca Lollobrigida e Arianna Fontana arrivano fino a 360mila euro ciascuna considerando le medaglie conquistate.
Tra i volti emergenti spicca anche Flora Tabanelli, protagonista nel freestyle, che grazie al bronzo incassa 60mila euro, come tutti gli altri atleti saliti sul terzo gradino del podio.
A fare la differenza, però, è anche una novità introdotta proprio per questa edizione: i premi olimpici non saranno tassati. Gli importi versati dal Coni non entreranno nel reddito imponibile, permettendo agli atleti di ricevere l’intera somma senza trattenute.