Bimbo morto dopo trapianto a Napoli, salgono a sette gli indagati

Domenico è morto dopo un trapianto di cuore a Napoli per un organo danneggiato durante il trasporto, e ora gli indagati salgono a sette. La Procura accelera sugli accertamenti con una richiesta formale per l’autopsia.

Domenico
Bimbo morto dopo trapianto a Napoli, salgono a sette gli indagati

Il numero degli indagati nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico è salito a sette. Il bambino era stato sottoposto a un trapianto di cuore il 23 dicembre scorso e si è spento dopo sessanta giorni in coma farmacologico.

Al centro dell’indagine c’è l’ipotesi che l’organo trapiantato fosse stato danneggiato durante il trasporto. Per questo la Procura di Napoli ha iscritto nel registro sei medici dell’équipe che eseguì l’intervento e una dirigente dell’ospedale Monaldi.

Leggi anche: Morto Domenico a Napoli, non ce l'ha fatta il bimbo dopo il trapianto Domenico è morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto, il cuore ha smesso di battere nelle ultime ore.

Il pubblico ministero Giuseppe Tittaferrante ha chiesto al giudice per le indagini preliminari di autorizzare un incidente probatorio per eseguire l’autopsia e una perizia medico-legale collegiale. Si tratta di un passaggio ritenuto decisivo per chiarire le cause del decesso.

La decisione del gip è attesa entro pochi giorni. Gli accertamenti serviranno a stabilire eventuali responsabilità lungo tutta la catena del trapianto, dal trasporto dell’organo fino all’intervento chirurgico.