Rita De Crescenzo, il racconto della dipendenza e il dolore per i figli

Rita De Crescenzo racconta la sua storia segnata da droga e abbandono familiare, nata da un’infanzia senza punti di riferimento. In tv confessa il peso dei sensi di colpa verso i figli e un episodio che ha cambiato tutto.

Rita De Crescenzo
Rita De Crescenzo, il racconto della dipendenza e il dolore per i figli

Dietro i video leggeri che pubblica sui social, Rita De Crescenzo nasconde una storia personale complessa, fatta di dipendenza, fragilità familiari e momenti difficili. Ospite in televisione, ha ripercorso le tappe più dure della sua vita, parlando apertamente del rapporto con i figli e dei suoi errori.

L’infanzia è stata segnata dall’assenza di stabilità. La madre soffriva di schizofrenia e disturbo ossessivo-compulsivo, spesso ricoverata in strutture sanitarie. Anche il padre aveva problemi di salute. «Sono cresciuta senza qualcuno che si occupasse davvero di me», racconta, descrivendo un periodo privo di punti fermi.

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La maternità arriva prestissimo. Il primo figlio nasce quando ha appena 12 anni, una gravidanza scoperta solo al settimo mese. A 16 anni diventa madre per la seconda volta. Il terzo figlio arriva nel 2008, in una fase già segnata da difficoltà personali sempre più evidenti.

Il momento più buio coincide con una lunga dipendenza dalle sostanze, durata circa trent’anni. In quel periodo, racconta, non era in grado di gestire nemmeno le azioni quotidiane. «Il più piccolo dei miei figli cucinava per me e mi imboccava», dice, ricordando scene che oggi le provocano un forte senso di colpa.

La svolta arriva dopo un episodio di violenza subito in una stazione. Si risveglia senza ricordare cosa fosse accaduto e, il giorno successivo, prende una decisione netta. «Ho capito che dovevo smettere», spiega, indicando quel momento come l’inizio del cambiamento.

Oggi prova a costruire una nuova vita, anche se resta aperto un procedimento giudiziario per spaccio che lei respinge: sostiene di non aver mai venduto droga e di aver speso tutto per la propria dipendenza. Nel frattempo, i social – in particolare TikTok – sono diventati uno strumento per ripartire e trovare una nuova strada.