Luciano Capasso travolto da una valanga a Saint Moritz, ricostruzione della tragedia
Luciano Capasso è morto travolto da una valanga di livello 4 a Saint Moritz, dove si trovava in montagna. Il corpo del 25enne è stato recuperato dopo quattro giorni, mentre emergono dettagli sui tempi rapidissimi della tragedia.
Luciano Capasso, 25 anni, ha perso la vita sulle montagne di Saint Moritz dopo essere stato investito da una valanga. Il corpo è stato ritrovato al termine di quattro giorni di ricerche, con la conferma ufficiale arrivata alla famiglia nelle ore successive.
Le autorità svizzere, al momento, non hanno avviato indagini e hanno già autorizzato il rientro della salma in Italia. Intanto emergono nuovi elementi sulla dinamica dell’incidente, ricostruita attraverso le informazioni fornite alla famiglia.
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Secondo quanto riferito dall’avvocato Sergio Pisani, il giovane sarebbe stato travolto da una valanga classificata di livello 4 su una scala che arriva fino a 5. Si tratta di un grado di pericolo molto alto, che indica condizioni instabili e un rischio concreto di distacchi improvvisi.
In base a queste indicazioni, l’evento si sarebbe sviluppato in pochissimo tempo. La massa di neve avrebbe investito Capasso senza lasciargli possibilità di fuga, rendendo inutile qualsiasi tentativo di mettersi in salvo.
La morte potrebbe essere sopraggiunta in pochi minuti, anche in relazione alla possibile presenza di sacche d’aria sotto la neve. In situazioni simili, la sopravvivenza dipende proprio da questi spazi, ma il tempo resta comunque estremamente limitato.
Resta ora da chiarire se nei giorni precedenti fossero stati diffusi avvisi specifici sul rischio valanghe nella zona. Un elemento che potrebbe aiutare a definire con maggiore precisione le condizioni in cui si è verificato l’incidente.