Truffa su Domenico Caliendo, profili falsi chiedono soldi per funerali e legali
Domenico Caliendo è morto dopo un trapianto di cuore e sui social compaiono profili falsi che chiedono soldi sfruttando il suo nome. La madre denuncia il raggiro e invita a non fare donazioni.
La morte del piccolo Domenico Caliendo, avvenuta all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore finito tragicamente, è stata seguita da una serie di raggiri online. Sui social, soprattutto TikTok, sono comparsi account che utilizzano foto private del bambino e della madre per chiedere denaro.
Dietro questi profili si nascondono richieste di bonifici presentate come aiuti per le spese funerarie o per presunte azioni legali. Alcuni utenti, ignari, sono stati avvicinati con messaggi diretti e inviti a contribuire tramite Iban pubblicati nei post.
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La madre, Patrizia Mercolino, aveva già messo in guardia tutti invitando a non inviare soldi. Nonostante questo, nelle ultime ore la diffusione degli account falsi è aumentata, con pagine rimaste attive per ore prima di essere segnalate.
L’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha chiarito che non esiste alcuna raccolta fondi autorizzata. Sono state presentate denunce alla Polizia Postale per risalire ai responsabili e far rimuovere i contenuti che sfruttano il nome del bambino.
Per evitare ulteriori truffe, i genitori hanno spiegato che l’unico progetto previsto riguarda la creazione di una fondazione. L’iniziativa sarà resa pubblica in modo trasparente e servirà a sostenere famiglie alle prese con percorsi medici difficili.