Mercato Centrale Milano chiuso a metà dopo controlli sanitari
Controlli dell’Ats al Mercato Centrale Milano per presenza di blatte e scarsa igiene hanno portato alla sospensione di 17 attività su 27. Le verifiche, svolte in due giorni, hanno rilevato infestazioni diffuse e gravi carenze nella pulizia.
I controlli dell’Ats Milano hanno portato alla sospensione di 17 esercizi su 27 all’interno del Mercato Centrale. Le ispezioni si sono svolte tra mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio e hanno riguardato bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie presenti nella struttura.
Durante i sopralluoghi gli operatori hanno trovato una presenza diffusa di infestanti, in particolare blatte, sia vive sia morte. In diversi locali sono stati inoltre rilevati accumuli di sporco non rimossi e residui alimentari, segno di pulizie insufficienti e manutenzione carente.
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Il bilancio dei controlli è pesante: oltre alle 17 attività sospese, 6 esercizi hanno ricevuto prescrizioni con obbligo di adeguarsi alle norme igienico-sanitarie, mentre solo 4 sono risultati in regola. Le criticità non riguardano solo le singole attività, ma anche spazi comuni come depositi e spogliatoi.
Secondo i tecnici della struttura Igiene Alimenti e Nutrizione, le condizioni rilevate derivano da problemi strutturali e da una gestione non adeguata della pulizia. La presenza di infestanti è stata riscontrata in più punti dell’edificio.
L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha richiamato la necessità di garantire la sicurezza alimentare, sottolineando che i controlli servono a tutelare i consumatori e gli operatori che rispettano le regole.
In serata è arrivata la posizione della società che gestisce il mercato, che ha espresso scuse ai clienti e ha assicurato la collaborazione con le autorità. L’azienda ha dichiarato di effettuare verifiche periodiche interne e di essere pronta a intervenire rapidamente per adeguarsi alle prescrizioni ricevute.