Francesco Renga a Sanremo tra carriera e ferite personali

Francesco Renga torna a Sanremo con un nuovo brano e racconta la sua storia segnata da una perdita precoce. La morte della madre a 17 anni ha inciso sulle relazioni e sulle scelte personali e artistiche.

Francesco Renga
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Francesco Renga sale di nuovo sul palco dell’Ariston, arrivando a quota undici partecipazioni al Festival di Sanremo. A 57 anni presenta “Il meglio di me” e parla di un ritorno che definisce un onore, anche se ammette che l’edizione segnata dalla pandemia resta un ricordo pesante, soprattutto per l’impossibilità di muoversi liberamente.

Tra i momenti più vivi della sua carriera resta il 2005, quando vinse con “Angelo”, canzone dedicata alla figlia avuta con Ambra Angiolini. Quella partecipazione, racconta, nacque quasi per caso dopo la chiamata di Paolo Bonolis, che lo convinse a salire sul palco nonostante non ci stesse pensando.

Oggi l’artista parla di una nuova fase, legata anche a un cambio di etichetta discografica. Il brano in gara nasce da un’esigenza precisa: affrontare ciò che non funziona invece di nasconderlo. Renga descrive il pezzo come un invito a guardarsi dentro senza evitare le fragilità.

Il tema della fuga attraversa la sua vita. Un atteggiamento che affonda le radici nell’adolescenza, quando perse la madre a 17 anni. Quel lutto, vissuto come un abbandono, ha segnato profondamente i rapporti con le donne e ha lasciato tracce anche nella relazione con Ambra Angiolini. Oggi, dice, i rapporti sono stati ricostruiti.

Non solo la vita privata. Anche sul piano artistico, Renga ha vissuto distacchi importanti, come quello dai Timoria, la band con cui si fece conoscere nei primi anni Novanta. Dopo la morte della madre, il gruppo era diventato un rifugio, un punto fermo in un periodo di solitudine e difficoltà economiche a Brescia.

Portare una band rock a Sanremo nel 1991 non era una scelta scontata. Renga ricorda le critiche e lo stupore dell’ambiente musicale, ma anche il riconoscimento della critica, assegnato alla categoria giovani. Un premio ritirato da solo, mentre gli altri membri erano già rientrati.

Negli anni, il mercato musicale è cambiato profondamente. Renga osserva come molti artisti della sua generazione abbiano faticato a trovare un linguaggio adatto ai nuovi ascoltatori. Anche lui riconosce errori, come aver cercato di adattarsi a stili lontani dalla propria identità.

Con il nuovo progetto prova a tenere insieme esperienza e suono contemporaneo, senza rinunciare alla propria voce. Il ritorno a Sanremo diventa così una tappa diversa rispetto al passato, affrontata con maggiore lucidità e senza la tentazione di scappare.

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