Camihawke e Tananai, convivenza e progetti tra amore e libertà

Camilla Boniardi racconta la relazione con Tananai e la scelta della convivenza nata dopo un periodo difficile. Dopo la rottura con Aimone Romizi, ha ritrovato serenità e un nuovo equilibrio nella vita privata.

Tananai
Camihawke e Tananai, convivenza e progetti tra amore e libertà

Camilla Boniardi, nota come Camihawke, torna a parlare della sua vita privata e lo fa con parole dirette. Dopo mesi di indiscrezioni, ha confermato la relazione con Tananai, con cui oggi condivide la quotidianità. Una fase nuova, arrivata dopo un periodo complicato segnato dalla fine della storia con Aimone Romizi.

Il distacco dalla precedente relazione non è stato semplice. Lei stessa lo definisce un anno pesante, affrontato però senza perdere il suo modo ironico di raccontarsi. Poi, passo dopo passo, è arrivato un nuovo equilibrio. «Mi sento rinata», racconta, spiegando come la felicità sia tornata a farsi spazio nella sua vita.

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La convivenza con Tananai, nome d’arte di Alberto Cotta Ramusino, è vissuta con naturalezza. Camilla non nasconde di amare la condivisione quotidiana, ma chiarisce anche che per far funzionare le cose servono limiti precisi. Ognuno deve mantenere i propri spazi e l’intimità personale, senza trasformare il rapporto in qualcosa di abitudinario o privo di attrazione.

Alla base della loro relazione c’è il confronto continuo. Parlare apertamente resta per lei la chiave per evitare incomprensioni e mantenere un equilibrio stabile. Nessun silenzio o distanza, ma dialogo costante anche sui temi più delicati.

Quanto al futuro, Camilla non esclude l’idea di avere figli. I bambini le piacciono, ma non rappresentano una priorità assoluta. La sua visione resta libera da pressioni o aspettative sociali: la realizzazione personale non passa necessariamente dalla maternità, ma dalla serenità che riesce a costruire ogni giorno.