Johnny Depp ha sostenuto Eric Dane durante la malattia con un aiuto concreto

Eric Dane è morto dopo la SLA e Johnny Depp lo aveva aiutato offrendogli una casa quasi gratis per alleggerire le spese mentre la malattia avanzava e limitava sempre più la sua autonomia.

Johnny Depp
Johnny Depp ha sostenuto Eric Dane durante la malattia con un aiuto concreto

Prima della sua morte, Eric Dane aveva potuto contare su un sostegno discreto ma decisivo da parte di Johnny Depp. L’attore di “Grey’s Anatomy” viveva infatti in una delle proprietà di Depp sopra il Sunset Strip, pagando un affitto simbolico o nulla, in base alle sue possibilità.

La scelta nasceva dal peggioramento della SLA, una malattia neurodegenerativa che nel giro di pochi mesi aveva compromesso la sua mobilità. Depp avrebbe voluto alleggerire le spese quotidiane dell’amico, lasciandogli maggiore serenità in un momento sempre più difficile.

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La famiglia ha annunciato la scomparsa di Dane raccontando che gli ultimi giorni sono stati trascorsi accanto alla moglie e alle figlie Billie e Georgia. Nel messaggio diffuso si ricorda anche il suo impegno nel promuovere la ricerca sulla malattia.

La diagnosi era arrivata nell’aprile 2025. Già a giugno, l’attore aveva perso completamente l’uso del braccio destro. In un’intervista televisiva aveva spiegato che anche il lato sinistro iniziava a indebolirsi, lasciando prevedere un rapido peggioramento.

Nonostante le condizioni, Dane aveva continuato a esporsi pubblicamente, entrando nel consiglio direttivo di Target ALS, organizzazione impegnata nella ricerca di cure. Aveva anche interpretato un vigile del fuoco malato di SLA in un episodio della serie “Brilliant Minds”.

A gennaio era stato costretto a rinunciare a un evento benefico dedicato alla raccolta fondi per la ricerca, perché le sue condizioni fisiche non gli permettevano più di partecipare.

La SLA, nota anche come malattia di Lou Gehrig, è una patologia progressiva che porta alla perdita del controllo muscolare. Tra i malati celebri figurano Stephen Hawking e Roberta Flack.

Secondo alcune fonti, Depp avrebbe offerto un aiuto simile anche a Mickey Rourke, proponendogli una sistemazione a condizioni flessibili dopo lo sfratto subito per affitti arretrati. L’attore però non avrebbe accettato la proposta.