Andrea Mountbatten-Windsor rilasciato dopo interrogatorio, resta sotto inchiesta
Andrea Mountbatten-Windsor è stato rilasciato dopo 12 ore di interrogatorio per i legami con Epstein e torna a Sandringham. L’ex duca resta sotto inchiesta mentre proseguono le perquisizioni nella sua ex residenza.
Andrea Mountbatten-Windsor è tornato nella residenza temporanea di Sandringham dopo essere stato rilasciato al termine di un lungo interrogatorio durato circa dodici ore presso la stazione di polizia di Aylsham. Nonostante la scarcerazione, l’indagine resta aperta e la sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti.
Le verifiche delle forze dell’ordine proseguono anche sul fronte delle proprietà. Dopo il controllo già effettuato a Sandringham, considerato concluso, gli agenti continuano le attività nella Royal Lodge, l’abitazione nel Berkshire che l’ex duca di York ha dovuto lasciare in seguito alle vicende legate a Jeffrey Epstein e al suo entourage.
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Il rilascio non comporta restrizioni immediate per Andrew, che rimane comunque a disposizione della giustizia. Gli investigatori possono infatti decidere di convocarlo nuovamente o procedere a un eventuale arresto, qualora emergessero nuovi elementi rilevanti.
Sarà ora il Crown Prosecution Service, insieme alla polizia, a stabilire se esistono prove sufficienti per procedere formalmente. Tra le ipotesi prese in esame figura anche il reato di abuso di ufficio, ancora da valutare in base agli sviluppi delle indagini.
Secondo quanto riferito, l’operazione non sarebbe stata comunicata preventivamente a Buckingham Palace né al re Carlo. Il ministero degli Interni è stato invece informato poco prima dell’intervento, con un avviso inviato circa mezz’ora prima dell’arresto da parte della polizia locale.