Beatrice di York e i viaggi di lusso, dubbi sui finanziamenti dopo i file Epstein
Beatrice di York torna al centro delle polemiche per il caso Epstein e i suoi viaggi di lusso, mentre emergono dubbi su chi abbia sostenuto le spese. Nuovi documenti riaprono interrogativi sul passato della famiglia.
Il nome di Beatrice di York riemerge insieme alle carte legate a Jeffrey Epstein. La principessa, oggi manager e madre, viene citata indirettamente nei documenti statunitensi che riportano scambi tra il finanziere e la madre Sarah Ferguson, con riferimenti anche alla sorella Eugenie.
Le due figlie del principe Andrea non risultano coinvolte nelle indagini, ma compaiono nelle comunicazioni dell’ex duchessa. In alcune email, Ferguson parlava della vita privata delle ragazze e raccontava dettagli personali, compresa la partecipazione a incontri sociali quando erano poco più che ventenni.
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Prima del matrimonio con Edoardo Mapelli Mozzi, la vita di Beatrice era segnata da viaggi continui e soggiorni esclusivi. Solo nel 2015 avrebbe preso parte a 17 vacanze tra località sciistiche, isole mediterranee e resort frequentati da celebrità e imprenditori.
Una presenza costante su yacht e in destinazioni come Ibiza, St Tropez e New York, con costi stimati fino a circa 300 mila sterline in un anno. Una cifra che ha fatto nascere interrogativi, considerando che all’epoca il suo stipendio era poco superiore alle 19 mila sterline annue.
Tra gli episodi più discussi, la permanenza sullo yacht Eclipse dell’oligarca Roman Abramovich, dove la principessa fu fotografata insieme all’allora compagno Dave Clark. In quel periodo lavorava tra Londra e New York, iniziando un percorso nel settore della consulenza e degli investimenti.
Le spese per quel tenore di vita non sono mai state chiarite del tutto. Alcune fonti parlavano di aiuti familiari o inviti esclusivi legati al suo status reale. Altri osservatori, invece, collegano oggi quelle possibilità economiche ai rapporti tra i suoi genitori e Epstein.
Le email diffuse mostrano una relazione stretta tra Sarah Ferguson e il finanziere. In diversi messaggi, lui sosteneva di averla aiutata economicamente per anni, mentre lei in più occasioni chiedeva supporto finanziario o proponeva collaborazioni personali.
Secondo alcune ricostruzioni, Epstein avrebbe coperto debiti e spese per decine di migliaia di dollari. Una vicinanza che alimenta i dubbi su come venissero sostenuti anche i costi indiretti della famiglia, comprese le abitudini di viaggio delle figlie.
Le due principesse mantengono il silenzio pubblico. Fonti vicine alla famiglia parlano però di forte disagio per le rivelazioni emerse, in particolare per il contenuto delle email della madre e per il legame con una figura così controversa.
Oggi Beatrice conduce una vita diversa, tra impegni professionali e famiglia. Ma quelle stagioni di viaggi e feste tornano sotto i riflettori, insieme alle domande rimaste senza risposta su chi abbia davvero sostenuto quel lusso.