Peter Greene morto per un colpo di pistola accidentale nel suo appartamento a Manhattan

Peter Greene è morto a Manhattan per un colpo di pistola partito accidentalmente, che ha lesionato un’arteria sotto l’ascella sinistra. L’attore è stato trovato senza vita nel suo appartamento dopo l’allarme dato da un vicino.

Peter Greene
Peter Greene morto per un colpo di pistola accidentale nel suo appartamento a Manhattan

Peter Greene è deceduto a causa di una ferita da arma da fuoco all’ascella sinistra. A stabilirlo è stato l’ufficio del medico legale di New York, che ha classificato il decesso come accidentale dopo aver accertato il danneggiamento dell’arteria brachiale.

Secondo la ricostruzione, l’attore si sarebbe sparato per errore. Il proiettile ha colpito una zona delicata, compromettendo il flusso sanguigno verso il braccio, dall’avambraccio fino alla mano.

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Il corpo di Greene era stato trovato a metà dicembre nel suo appartamento di Manhattan. A far scattare l’intervento era stato un vicino, insospettito dalla musica rimasta accesa per ore senza interruzione. Dopo aver provato invano a ottenere risposta, è stata chiamata la polizia, che ha effettuato un controllo e scoperto il decesso.

Volto noto del cinema degli anni Novanta, Greene aveva costruito la sua carriera interpretando spesso ruoli da antagonista. Tra le interpretazioni più ricordate c’è quella del boss Dorian Tyrell accanto a Jim Carrey in “The Mask”.

Nel corso degli anni aveva preso parte a diversi film di successo, tra cui Pulp Fiction, “I soliti sospetti”, “Training Day” e “The Bounty Hunter”, consolidando una presenza costante sul grande schermo.

The Troubled Life of Peter Greene

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