Vinicius accusa Prestianni di razzismo caos in campo durante Benfica Real Madrid

Vinicius accusa Prestianni di insulti razzisti dopo il gol segnato contro il Benfica, scatenando tensione in campo e un lungo stop della partita mentre l’arbitro cercava di chiarire l’episodio.

Vinicius
Vinicius accusa Prestianni di razzismo caos in campo durante Benfica Real Madrid

La sfida di Champions League tra Real Madrid e Benfica viene segnata da un episodio che va oltre il risultato. Dopo la rete firmata da Vinicius al 51’, l’attaccante brasiliano si avvicina all’arbitro François Letexier denunciando frasi offensive pronunciate dall’avversario Gianluca Prestianni.

Le immagini televisive mostrano il giovane argentino mentre si copre la bocca con la maglia durante uno scambio di parole con il brasiliano. Subito dopo, Vinicius reagisce visibilmente e il direttore di gara decide di fermare il gioco per circa otto minuti per provare a ricostruire quanto accaduto.

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Nel dopopartita arriva la versione di Prestianni, che respinge ogni accusa di razzismo. Il giocatore del Benfica sostiene che le sue parole siano state fraintese e denuncia anche minacce ricevute da alcuni tesserati del Real Madrid.

Una ricostruzione contestata duramente da Kylian Mbappé. L’attaccante francese afferma di aver sentito chiaramente l’insulto rivolto a Vinicius, parlando di un’espressione ripetuta più volte. Mbappé si dice indignato e spiega che la squadra avrebbe preso in considerazione anche l’ipotesi di lasciare il campo.

Un ulteriore dettaglio emerge dal racconto di Aurélien Tchouaméni, secondo cui Prestianni avrebbe prima negato qualsiasi offesa, salvo poi ammettere di aver utilizzato un termine offensivo, fornendo una versione diversa rispetto a quella pubblica.

Divergono anche le posizioni degli allenatori. Álvaro Arbeloa si schiera apertamente al fianco di Vinicius e ribadisce la necessità di tolleranza zero contro il razzismo, mentre José Mourinho mantiene una posizione più prudente, spiegando di aver ascoltato entrambe le versioni senza sbilanciarsi.