Trump ricorda Jesse Jackson e attacca Obama nel messaggio di cordoglio

Donald Trump ha ricordato Jesse Jackson e ne ha parlato tirando in ballo Barack Obama, citando vecchie tensioni tra i due e rivendicando il proprio ruolo nei rapporti con il leader dei diritti civili.

Trump
Trump ricorda Jesse Jackson e attacca Obama nel messaggio di cordoglio

Dopo la morte del reverendo Jesse Jackson, Donald Trump ha pubblicato un messaggio di cordoglio sui social, ma il tono ha presto deviato verso temi personali. L’ex presidente ha elencato una serie di iniziative che, a suo dire, avrebbero sostenuto il leader dei diritti civili nel corso degli anni.

Trump ha ricordato di aver messo a disposizione spazi nei suoi edifici e di aver accolto alcune richieste legate alla riforma della giustizia penale. Ha inoltre citato i finanziamenti destinati alle università storicamente afroamericane, sottolineando di essere stato spesso definito razzista nonostante queste azioni.

Leggi anche: Gli Obama rispondono al video razzista di Trump con un messaggio d'amore Un video razzista diffuso da Donald Trump sugli Obama viene rimosso dopo le polemiche.

Nel messaggio è comparso anche un passaggio rivolto a Barack Obama. Trump ha sostenuto che Jackson avrebbe avuto un ruolo nel percorso politico dell’ex presidente, ma senza ricevere riconoscimenti. Ha poi aggiunto che tra i due non ci sarebbe stato un buon rapporto.

Il riferimento richiama un episodio del 2008, quando Jackson fu registrato mentre criticava Obama durante la campagna elettorale, accusandolo di parlare con tono paternalistico alla comunità nera. In quell’occasione, le parole del reverendo provocarono polemiche e raffreddarono i rapporti.

Negli anni precedenti, Jackson era stato una figura centrale nella politica americana, candidandosi alle primarie democratiche negli anni Ottanta e contribuendo a creare le condizioni per l’ascesa di Obama. Entrambi avevano costruito la propria carriera a Chicago, condividendo una lunga esperienza politica nello stesso contesto urbano.