Unghie gel o semipermanente: scopriamo le principali differenze

Unghie gel
Unghie gel o semipermanente: scopriamo le principali differenze

Abbiamo già visto qual è l’ultima tendenza in fatto di unghie per il 2026, ma sappiamo che anche tu ti sei posta la fatidica domanda: meglio scegliere il gel o il semipermanente? Entrambi i trattamenti sono molto richiesti e permettono di avere mani curate a lungo, ma rispondono a esigenze diverse. Conoscere le differenze tra queste due tecniche è fondamentale per capire quale sia la soluzione più adatta al proprio stile di vita.

Che cos’è la ricostruzione unghie in gel

Questo rappresenta un trattamento più strutturato e completo. Grazie all’utilizzo di appositi prodotti modellanti, è possibile:

  • rinforzare l’unghia naturale debole;
  • correggere difetti di forma;
  • allungare l’unghia con tip o cartine;
  • creare superfici perfettamente uniformi.

Questa ricostruzione è quindi indicata per chi desidera un risultato più duraturo e personalizzabile. In genere la manutenzione (refill) si effettua ogni 3-4 settimane, a seconda della crescita dell’unghia. Per chi vuole imparare a realizzare questo trattamento anche in autonomia, esistono guide molto utili come il tutorial disponibile su Accademia Unghie, che spiega passo per passo come eseguire correttamente tutti i passaggi, dalla preparazione dell’unghia fino alla sigillatura finale.

Che cos’è lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente è una via di mezzo tra lo smalto tradizionale e la ricostruzione. Si applica come un normale smalto, ma viene polimerizzato in lampada UV o LED, garantendo una durata molto più lunga. Qui trovi una guida su come farlo a casa.

I suoi principali vantaggi sono:

  • effetto naturale e sottile;
  • applicazione rapida;
  • durata media di 2-3 settimane;
  • rimozione relativamente semplice.

Il semipermanente è ideale per chi ha un’unghia già sana e della lunghezza desiderata e vuole semplicemente mantenerle ordinate e lucide più a lungo, senza dover ricorrere a ritocchi frequenti. Tuttavia, questa tecnica non permette di allungare o modellare l’unghia: se hai un’unghia fragile, corta o irregolare, il semipermanente potrebbe non essere la scelta migliore.

Differenze principali tra i due trattamenti

Per scegliere in modo consapevole è importante mettere a confronto i due sistemi sotto diversi aspetti.

  1. Spessore e risultato esteticoIl semipermanente ha un effetto molto sottile e naturale, simile a uno smalto classico ma più brillante. Il gel, invece, crea una struttura più corposa e resistente, perfetta per chi desidera un risultato più “costruito” e definito.
  2. DurataIl semipermanente dura in media 15-20 giorni. Il gel può durare anche 4 settimane.
  3. Possibilità di allungamentoCon il semipermanente non è possibile allungare l’unghia. Con il gel sì.
  4. ResistenzaIl gel offre una resistenza decisamente superiore a urti e sollecitazioni. Il semipermanente è più flessibile, ma anche più delicato.
  5. Tempi di applicazione e rimozioneIl semipermanente richiede meno tempo sia per l’applicazione sia per la rimozione. Il gel necessita di maggiore precisione e di un procedimento più tecnico.

Quindi la scelta dipende molto dalle tue esigenze. Puoi scegliere il semipermanente se vuoi un risultato naturale e non hai bisogno di allungare le unghie. Preferisci il gel invece se hai unghie fragili o che si spezzano facilmente, desideri unghie più lunghe e cerchi un effetto più strutturato e duraturo.