Spray al peperoncino in discoteca a Ripalimosani, panico tra i giovani

Due giovani tunisini hanno spruzzato spray urticante in una discoteca di Ripalimosani per creare caos e rubare oggetti. L’episodio è avvenuto durante una festa di Carnevale con centinaia di ragazzi, molti dei quali minorenni.

Ripalimosani
Spray al peperoncino in discoteca a Ripalimosani, panico tra i giovani

Notte di paura a Ripalimosani, in provincia di Campobasso, dove una festa di Carnevale si è trasformata in pochi istanti in una fuga disordinata. Intorno all’una, nel pieno della serata, qualcuno ha spruzzato spray al peperoncino tra la folla, provocando reazioni immediate tra i presenti.

L’aria è diventata irrespirabile e molti ragazzi, soprattutto minorenni, hanno iniziato a correre verso le uscite. Alcune giovani colpite direttamente hanno accusato bruciore agli occhi, tosse e difficoltà respiratorie. In pochi secondi si è creata una ressa, con centinaia di persone in movimento.

Leggi anche: Spray al peperoncino durante il concerto di Anna Pepe: panico in platea e show momentaneamente sospeso

Le vie di fuga del locale hanno retto all’impatto dell’emergenza, consentendo l’uscita senza conseguenze gravi. Sul posto sono arrivate tre ambulanze del 118, insieme ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri, che hanno prestato assistenza sia a chi aveva inalato la sostanza sia a chi era in stato di agitazione.

Le indagini si sono concentrate subito su due sospetti. I militari, coordinati dal maresciallo Christian Sceppacerqua, hanno raccolto le descrizioni fornite dai presenti e individuato due giovani mentre si allontanavano a piedi verso Campobasso, fermandoli nella zona di Meca Poce.

I due, entrambi maggiorenni e di origine tunisina, sono stati identificati come i presunti responsabili. Uno vive a Campobasso ed era già colpito da Daspo urbano, l’altro risiede a Petacciato. Sono stati denunciati a piede libero e per entrambi è stato disposto un nuovo Daspo di due anni anche per il territorio di Ripalimosani.

Secondo quanto ricostruito, il gesto sarebbe stato premeditato per sfruttare il caos e sottrarre oggetti di valore. Alcuni giovani hanno infatti segnalato la scomparsa di catenine e altri monili durante i momenti più concitati.