Sanremo 2026, Fiorello punta su Fedez e Masini: le sue previsioni sul podio

Fiorello lancia i suoi pronostici su Sanremo 2026 perché il Festival è alle porte: in radio indica Fedez e Masini come vincitori e immagina un podio con Ditonellapiaga e Serena Brancale, tra battute e finte rivelazioni.

Fiorello
Sanremo 2026, Fiorello punta su Fedez e Masini: le sue previsioni sul podio

Manca una settimana al via del Festival di Sanremo e Fiorello, ai microfoni di “La Pennicanza” su Rai Radio2 insieme a Biggio, si sbilancia. Secondo lui la gara è già scritta: “Vincono Fedez e Masini, seconda Ditonellapiaga, terza Serena Brancale”. Lo dice ridendo, imitando Fabrizio Corona e sostenendo di avere perfino “le prove”.

Il conduttore gioca anche sugli ospiti della serata finale. Cita Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni e punzecchia Carlo Conti, ricordando una recente videochiamata in cui il direttore artistico aveva smentito certe presenze. “Allora ci avevi mentito”, scherza, alimentando il clima da vigilia.

Leggi anche: Sanremo, Fedez e Masini insieme per 'Bella Stronza': ipotesi dedica alla Ferragni

Torna poi il nome di Adriano Celentano. Fiorello inscena una finta conferenza stampa per chiarire che non c’entra nulla con le voci su una possibile partecipazione del Molleggiato. Se non dovesse salire sul palco dell’Ariston, propone ironicamente di spedirlo alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Subito dopo rinnova l’appello: “Il Paese ti aspetta”.

Spazio anche ai ricordi. In una puntata dedicata a “Sanremo Story” rievoca l’esibizione dei Queen del 1984. “Ogni volta che salgo su quel palco penso che lì ha camminato Freddie Mercury”, racconta, ricordando le sue nove partecipazioni al Festival.

La trasmissione si interrompe con un finto annuncio del “TG1” affidato a un improbabile Carlo Conti: il vincitore assoluto, per la prima volta, verrebbe proclamato solo il sabato sera. Una trovata pensata – nella gag – per aumentare suspense e ascolti, con tanto di assunzione di responsabilità.

Non mancano gli esperimenti. Dopo l’uscita dei testi delle canzoni in gara, Fiorello prende quello di Elettra Lamborghini e lo trasforma in un brano generato con l’intelligenza artificiale, mandato in onda come se fosse una vera anteprima.

Il discorso si allarga ai palinsesti televisivi. Annuncia il ritorno di programmi storici come Canzonissima e cita anche Stranamore, Il gioco delle coppie e “Ok, il prezzo è giusto”, ironizzando sulla creatività che aleggerebbe negli studi Rai e Mediaset.

Tra le telefonate surreali spunta perfino un improbabile Presidente della Repubblica che confessa la sua passione giovanile per Raffaella Carrà e il Tuca Tuca, raccontando aneddoti improbabili tra ombelichi, poster e caschetti biondi.

Nel finale, Fiorello commenta una notizia scientifica: in Transilvania sarebbe stato individuato un superbatterio congelato da 5.000 anni e resistente a dieci antibiotici moderni. “Scongelatelo pure”, ironizza, evocando il “virus del vampiro” con il suo consueto tono paradossale.