Bimba morta a Bordighera, lesioni multiple sul corpo di Beatrice
Beatrice, bimba di 2 anni morta a Bordighera, presentava diverse lesioni: l’autopsia ha rilevato traumi alla testa e al corpo, mentre si indaga per chiarire cause e tempi del decesso.
L’esame autoptico sul corpo della piccola Beatrice, morta a soli due anni nella sua abitazione di Bordighera, ha evidenziato diverse lesioni distribuite su più parti del corpo. Tra i riscontri principali figurano un trauma cranico e segni su gambe, addome e dorso.
L’autopsia, condotta dal direttore dell’istituto di medicina legale Francesco Ventura, si è protratta per circa due ore e mezza. Per stabilire con precisione l’orario della morte e le cause esatte saranno però necessari ulteriori accertamenti, in particolare gli esami istologici. Il medico legale si è riservato 90 giorni per depositare la relazione completa.
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Alle operazioni hanno partecipato anche i consulenti delle parti coinvolte. Presenti Andrea Peirano, incaricato dal compagno della madre e affiancato dall’avvocato Cristian Urbini, ed Enzo Profumo, nominato dal padre della bambina con l’assistenza dell’avvocato Mario Ventimiglia. Per la madre erano presenti le legali Laura Corbetta e Martina Di Giovanni, mentre la consulente della difesa Maria Chiara Lavorato non ha preso parte all’esame.
Per la morte della bambina risultano indagati la madre, Manuela Aiello, attualmente detenuta nel carcere di Pontedecimo, e il suo compagno. Per entrambi l’ipotesi di reato è di omicidio preterintenzionale.
Parallelamente agli accertamenti medico-legali, nella stessa giornata i carabinieri del Ris hanno eseguito un sopralluogo nell’abitazione del compagno della donna, a Perinaldo. Le attività si sono concluse in serata e rientrano nelle indagini coordinate per ricostruire quanto accaduto nei giorni precedenti alla morte della piccola.