Flora Tabanelli, bronzo nel freestyle a Milano Cortina 2026: chi è la giovane azzurra
Flora Tabanelli conquista il bronzo nel big air a Milano Cortina 2026 dopo un recupero lampo dall’infortunio al ginocchio. A 18 anni firma il primo podio olimpico italiano nello sci acrobatico, alle spalle di Oldham e Gu.
Flora Tabanelli entra nella storia dello sport italiano con il bronzo nel big air conquistato a Milano Cortina 2026. La 18enne chiude alle spalle della canadese Megan Oldham e della cinese Eileen Gu, regalando all’Italia il primo podio olimpico nello sci acrobatico e la 23ª medaglia della spedizione azzurra.
Nata il 20 novembre 2007 nell’Appennino modenese, cresce in montagna dove la famiglia gestisce un rifugio. Gli sci arrivano prestissimo, già a due anni. Prima del freestyle prova anche pattinaggio e ginnastica artistica, poi sceglie definitivamente la neve seguendo l’esempio del fratello Miro, anche lui atleta della nazionale.
Leggi anche: Milano cortina 2026, bronzo storico per Flora Tabanelli nel big air freestyle Flora Tabanelli conquista il bronzo nel freestyle big air a Milano Cortina 2026 dopo un recupero da un infortunio al ginocchio.
È proprio Miro a spingerla verso salti e acrobazie. Le prime esperienze diventano presto una passione vera. Tra il 2023 e il 2024 domina a livello giovanile: conquista due titoli mondiali juniores nel big air e due ori agli Youth Olympic Games di Gangwon, tra big air e slopestyle.
Il salto tra i grandi arriva subito dopo. A soli 17 anni vince la Coppa del Mondo generale e quella di specialità nel big air, prima italiana a riuscirci. Nella stessa stagione si impone anche ai Mondiali di Engadina, diventando la prima azzurra a vincere un titolo iridato nelle discipline park & pipe.
Fuori dalle gare conduce una vita semplice: ama i bonsai, disegnare e suonare il pianoforte. Prima delle Olimpiadi deve però fare i conti con un infortunio al ginocchio che rischia di comprometterne la partecipazione. Recupera in tempo e affronta la gara con un approccio prudente, concentrandosi giorno dopo giorno.
Gareggiare a Livigno, uno dei luoghi in cui è cresciuta sportivamente, aggiunge emozione ma anche energia. Il sostegno del pubblico di casa diventa una spinta decisiva. Tra i suoi riferimenti sportivi c’è Alberto Tomba, presenza familiare fin da piccola nel rifugio di famiglia e modello di carisma e determinazione.