Rifugiata ucraina uccisa in North Carolina, secondo caso in pochi mesi
Una rifugiata ucraina di 21 anni è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco in North Carolina. È il secondo caso simile in pochi mesi nello stesso Stato, dopo l’omicidio di un’altra giovane connazionale nell’agosto scorso.
Una giovane rifugiata ucraina, Kateryna Tovmash, 21 anni, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco il 14 febbraio in North Carolina. Con lei ha perso la vita anche il 28enne Matthew Wade, in quello che le autorità locali hanno definito un duplice omicidio.
Gli investigatori hanno fermato un sospettato, Caleb Fosnaugh, 28 anni, che in passato aveva avuto una relazione con la ragazza. L’uomo è stato arrestato mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti.
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Secondo quanto raccontato dal fratello della vittima, Mykhailo Tovmash, la giovane si trovava in casa con i fratelli più piccoli quando un uomo sarebbe entrato nell’appartamento aprendo il fuoco. Questa ricostruzione, diffusa sui social, non è stata al momento confermata ufficialmente dagli investigatori.
L’episodio riporta l’attenzione su un altro caso avvenuto nello stesso Stato pochi mesi fa. Nell’agosto scorso, la 23enne ucraina Iryna Zarutska era stata uccisa a coltellate a bordo di un treno a Charlotte, in un’aggressione ripresa dalle telecamere e che aveva scosso l’opinione pubblica.
Per quell’omicidio è accusato Decarlos Brown Jr, 34 anni, senza fissa dimora, già arrestato in precedenza per numerosi reati. Le indagini su entrambi i casi restano aperte.